Borsa, Milano chiude in rialzo: bene banche, giù industriali e lusso

Milano, 4 giu. (LaPresse) - Le indiscrezioni circolate nel weekend su un piano segreto per salvare l'euro spingono la Borsa di Milano, trainata dalle banche. Il Ftse Mib guadagna l'1,19% a 12.891,96 punti e il Ftse All-Share sale dell'1% a 13.817,23 punti. Il settimanale tedesco Welt am Sonntag ha parlato di un piano segreto di Ue, Bce ed Eurogruppo per salvare l'Unione. Oggi un portavoce della Commissione ha smentito l'esistenza di presunti programmi secretati, ma ha ribadito che alle massime istituzioni europee è stato dato mandato di trovare le giuste misure per contrastare il ritorno delle tensioni sui mercati e sui debiti sovrani. Il commissario Ue agli Affari monetari, Olli Rehn, ha inoltre ribadito che Bruxelles è favorevole alla possibilità che il fondo Esm possa ricapitalizzare direttamente le banche. Secondo El Pais il ministro delle Finanze spagnolo Luis de Guindos starebbe negoziando con i leader europei una soluzione ai problemi di capitale delle banche del Paese. Inoltre, le indiscrezioni parlano della possibilità che la Bce di Mario Draghi decida per un ulteriore allentamento monetario in settimana, con un taglio dei tassi attualmente al minimo storico dell'1%. A rallentare i listini europei in rialzo è stata nel pomeriggio la vena debole di Wall Street. In questo contesto, chiusura contrastata per le pincipali Borse europee, con Londra chiusa per festività. Il Dax di Francoforte perde l'1,19% a 5.978,23 punti, mentre il Cac 40 di Parigi sale dello 0,14% a 2.954,49 punti. Brillante Madrid, con l'indice Ibex che sale del 2,88% a 6.239,5 punti.

A Milano brilla in comparto bancario, con Banco Popolare (+5% a 0,945 euro), Banca Montepaschi (+2,07% a 0,2021 euro), Bper (+4,11% a 3,55 euro), Popolare di Milano (+3,51% a 0,3245 euro), Intesa Sanpaolo (+5,76% a 1,055 euro), Mediobanca (+2,33% a 2,99 euro), Ubi Banca (+4,8% a 2,358 euro) e Unicredit (+4,48% a 2,61 euro).

Pesanti invece il comparto industriale e quello del lusso. Nel primo calano Fiat Industrial (-2,89% a 7,57 euro), Pirelli (-1,82% a 7,565 euro) e Prysmian (-1%), mentre tiene Fiat (+0,11% a 3,732 euro). Nel secondo arretrano Salvatore Ferragamo (-3,72% a 15 euro), Luxottica (-1,27% a 24,77 euro) e Tod's (-1,83% a 75 euro). Giornata positiva per il titolo di Generali (+2,24% a 8,68 euro), dopo il cambio della guardia sulla poltrona di ceo del Leone. Al posto di Giovanni Perissinotto, sfiduciato sabato, è in arrivo Mario Greco da Zurich. Fuori dal paniere principale salgono Fonsai (+1,48% a 0,959 euro), Premafin (+5,64% a 0,2081 euro) e Unipol (+1,6% a 17,84 euro).

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