Borsa, Milano chiude in positivo e respira con banche

Milano, 25 lug. (LaPresse) - Giornata di tregua per Piazza Affari che dopo una serie di sedute pesanti torna a respirare, con l'indice Ftse Mib che sale dell'1,17% a 12.506,74 punti e il Ftse All-Share che mostra un incremento dello 0,83% a 13.538,66 punti. Dopo una partenza incerta i listini di Milano si erano posizionati sopra la parità, nonostante il dato sulla fiducia delle imprese tedesche sotto le attese. L'indice Ifo è calato a luglio per il terzo mese di fila a 103,3 punti, dai 105,2 di giugno. Gli analisti si attendevano una riduzione più modesta a 104,5 punti. Nel pomeriggio in una nota congiunta del ministro delle Finanze francese, Pierre Moscovici, e il ministro all'Economia spagnolo, Luis de Guindos, una rapida attuazione degli accordi Ue e del piano di salvataggio delle banche iberiche. Anche se rimane alta, dopo una fiammata mattutina (545 punti base per Btp-Bund), è calata la pressione sugli spread di Italia e Spagna, scesi rispettivamente in area 520 e 610 punti base.

In questo contesto chiusura mista per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,02% a 5.498,32 punti, mentre il Dax di Francoforte sale dello 0,25% a 6.406,52 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,23% a 3.081,74 punti. A Madrid l'indice Ibex sale dello 0,82% a 6.004,9 punti e ad Atene il Ftse Athex 20 cede lo 0,48% a 209,49 punti, mentre il listino generale guadagna lo 0,25% a 588,09 punti.

A Milano i bancari beneficiano dell'alleggerimento dello spread, con Unicredit (+1,37% a 2,366 euro), Intesa Sanpaolo (+1,42% a 0,8915 euro), Ubi Banca (+7,62% a 1,977 euro), Mediobanca (+0,25% a 2,438 euro), Monte dei Paschi (+0,89% a 0,1582 euro), Bper (+3,26% a 2,976 euro), Popolare di Milano (+1,32% a 0,32 euro) e Banco Popolare (+0,31% a 0,81 euro).

In rosso nel Mib ci sono Mediaset (-1,68%), Atlantia (-0,99%), Enel Green Power (-1,54%), Luxottica (-0,11%), Parmalat (-0,14%), Snam (-0,26%) e Finmeccanica (-0,15%). Terna (-0,78% a 2,546 euro), soffre per i risultati del primo semestre condizionati dagli effetti della Robin Hood Tax. Tra i titoli in netto rialzo, Stm (+4,77%), Buzzi Unicem (+4,4%), Fiat Industrial (+4,2%), Prysmian (+3,65%), Fiat (+2,38%), Ansaldo Sts (+2,59%) e Telecom Italia (+2,05%). Fuori dal paniere principale, bene L'Espresso (+0,5% a 0,6085 euro), che ha comunicato un utile semestrale in calo, ma che prevede un 2012 positivo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata