Borsa, Milano chiude in calo: miste banche, vola TI Media

Milano, 18 feb. (LaPresse) - Chiude in negativo la Borsa di Milano la prima seduta della settimana, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,51% a 16.406,03 punti e il Ftse All-Share che mostra un calo dello 0,5% a 17.383,97 punti. La giornata, con Wall Street chiusa per festività, è stata segnata dall'intervento di fronte alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento Ue da parte del presidente della Bce, Mario Draghi. Il numero uno dell'Eurotower ha ribadito che la ripresa "sarà molto graduale" e partirà soltanto dalla seconda metà del 2013. Sui rischi di una 'guerra di valute', disussi al G20 del weekend a Mosca, Draghi ha spiegato che il comunicato finale del vertice "non è deludente" e ha sottolineato come il tasso di cambio "non sia un obiettivo politico ma legato alla stabilità dei prezzi". Draghi ha messo in guardia anche dal rischio di "bolle speculative" determinate dall'abbondanza di liquidità. In questo contesto, chiusura contrastata per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra perde lo 0,16% a 6.318,19 punti, il Dax di Francoforte guadagna lo 0,46% a 7.628,73 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,18% a 3.667,04 punti. A Madrid l'indice Ibex cede lo 0,51% a 8.108,9 punti.

Oggi i riflettori a Milano erano puntati su TI Media, che termina la seduta con un rialzo del 10,67% a 0,1742 euro. Il titolo beneficia dell'ingresso del patron di Tod's (-1,18% a 100,2 euro), Diego Della Valle, nella partita per l'acquisto di La7, con un'offerta oggi sul tavolo del cda della controllante Telecom Italia (+1,46% a 0,6245 euro). Misto il comparto bancario, con in calo Monte dei Paschi (-1,61% a 0,2263 euro), Bper (-1,78% a 5,79 euro), Intesa Sanpaolo (-0,73% a 1,364 euro), Ubi Banca (-0,51% a 3,534 euro) e Unicredit (-1,72% a 4,23 euro) e in rialzo Mediobanca (+1,21% a 5,43 euro), Popolare di Milano (+3,26% a 0,57 euro) e Banco Popolare (+1,29% a 1,413 euro).

Nel resto del paniere principale è pesante Saipem (-3% a 20,36 euro), che si trascina dietro la controllante Eni (-0,28% a 17,64 euro). Giù anche Mediaset (-1,84% a 1,818 euro), Fiat (-0,41% a 4,37 euro) e Generali (-0,93% a 12,8 euro). Rialza la testa dopo una settimana difficile Finmeccanica (+0,55% a 4,012 euro). In rosso invece la sua controllata Ansaldo Sts (-0,89% a 7,24 euro).

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