Borsa, Milano centra rimbalzo con calo spread, svetta Telecom Italia

Milano, 19 giu. (LaPresse) - Milano centra un brillante rimbalzo dopo il tonfo di ieri. L'indice Ftse Mib guadagna il 3,35% a 13.445,46 punti e il Ftse All-Share mostra un incremento del 3,12% a 14.426,47 punti. Merito anche dell'allentamento della pressione sul mercato obbligazionario sovrano di Spagna e Italia. Stamane il Tesoro spagnolo ha collocato complessivi 3,39 miliardi di euro di titoli a 12 e 18 mesi, pagando alti rendimenti ma ben oltre il target dell'offerta fissato a 3 miliardi. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund a 10 anni è sceso di oltre 20 punti in area 550, mentre quello tra Btp e Bund ha stretto sotto quota 440 punti riportando il rendimento dei decennali italiani sotto al 6%. Mentre in Grecia proseguono i colloqui sulla formazione del nuovo governo, dalla bozza finale del documento del G20 si evince che i grandi del mondo pongono l'accento sulla crescita. L'attesa è ora per il Consiglio Ue di fine mese. "Momenti di decisione - ha detto dal G20 di Los Cabos il premier italiano Mario Monti - li avremo nei prossimi dieci giorni e di avvicinamento alle decisioni nei prossimi tre o quattro giorni". Monti fa riferimento all'incontro di venerdì a Roma con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, il presidente francese, François Hollande, e il primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy. In questo contesto, chiusura positiva per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra guadagna l'1,73% a 5.586,31 punti, il Dax di Francoforte sale dell'1,84% a 6.363,36 punti e il Cac 40 di Parigi avanza dell'1,69% a 3.117,92 punti. A Madrid l'indice Ibex rimbalza del 2,67% a 6.693,9 punti e ad Atene il Ftse Athex 20 chiude ancora in positivo, con un rialzo del 3,21% a 230,11 punti.

Nel paniere principale svetta Telecom Italia, che sale del 7,88% a 0,726 euro sulle indiscrezioni stampa del Sole 24 Ore di una "ipotesi di lavoro" sulla rete con Cassa Depositi e Prestiti, poi smentita dallo stesso gruppo. Tra i titoli in maggior rialzo, si segnala Enel Green Power (+5,63% a 1,163 euro) che ha annunciato l'entrata in esercizio di quattro nuovi impianti fotovoltaici in Grecia. Bene anche A2A (+5,84%), Tenaris (+5,61%), Generali (+5,6%), Intesa Sanpaolo (+4,78%), Ubi Banca (+4,77%), Unicredit (+4,62%), Banco Popolare (+4,13%), Popolare di Milano (+3,84%), Fiat Industrial (+3,54%), Buzzi Unicem (+3,52%), Mediaset (+3,33%), Mediobanca (+3,13%), Exor (+3,05%) e Fiat (+2,98%). In calo Prysmian (-0,43%) e Diasorin (-0,67%). Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti salgono Fonsai (+1,69%) e Premafin (1,28%).

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