Borsa, Milano al top in Europa 'incendiata' dal dossier Telecom

Milano, 9 apr. (LaPresse) - Giornata molto attiva quella odierna in Borsa. Molti i dossier aperti che stuzzicano il mercato: Rcs, Telecom, Mediobanca e Fiat. Non è un caso se il controvalore degli scampi è arrivato a 1,65 miliardi, contro gli 1,36 di ieri. Alla fine il Mib ha guadagnato l'1,26% con Piazza Affari miglior Borsa d'Europa. Cominciamo dal Lingotto, che oggi celebrava l'assemblea di Spa dopo quella di Industrial ieri, e da cui è arrivata la conferma, per voce di Sergio Marchionne dell'inevitabilità della fusione con Chrysler entro la metà del prossimo anno. L'a.d. ha confermato i suoi dubbi sui mercati italiano e mondiale dell'auto nel 2013, ma ha anche confermato l'abbondante liquidità del gruppo. Alla fine il titolo di Fiat guadagna l'1,61% e torna appena sopra quota quattro euro. Passando ad Rcs, che a Fiat resta comunque legata, oggi sono arrivate due importanti via libera all'aumento di capitale da 400 milioni da concludersi entro luglio: quello di Mediobanca e proprio quello di Fiat. In serata potrebbe arrivare anche quello di Intermobiliare. Piccoli passi avanti, anche se non è chiaro chi coprirà l'inoptato, John Elkann ha detto oggi che è prematuro parlarne. Alla fine il titolo ha guadagnato l'1,87% a 0,85 euro.

Capitolo Telecom. Il gruppo di tlc ha effettuato un vero e proprio balzo sulla seconda conferma, dopo la prima di venerdì scorso, dei colloqui con il gruppo Hutchison Whampoa per la fusione/acquisizione di 3. Il titolo ha guadagnato il 3,83% arrivando dopo i minimi delle scorse settimane a quota 0,596 euro. La partita legata a Telco è apertissima, in quanto non è chiaro come si muoveranno gli azionisti del super patto di controllo. La diluizione del valore spaventa tutti, così come l'ammontare del debito sempre vicino ai 30 miliardi. Il cda di giovedì sarà decisivo, anche perché verranno portate in consiglio le critiche di molti socie di Telco. Franco Bernabé e l'a.d. Patuano dovranno rispondere ma non si esclude nessuno scenario.

Tra i titoli più caldi di giornata i bancari con Intesa Sanpaolo che sale del 3,60%, Mediobanca che guadagna oltre il 5% sulla scia e Unicredit +1,89%. Miglior titolo del Mib è stato Azimut che ha annunciato di aver raccolto 175 milioni a marzo, guadagno del 5,75%. Giornata durissima invece per Pirelli, che dopo aver annunciato un taglio ai target di fine anno, continua a precipitare e solo oggi lascia sul terreno il 7,52%. A differenza di Milano le piazze europee vivono una giornata tiepida: Francoforte ha terminato in rosso dello 0,33% a 7.637,51 punti, +0,11% per Parigi a 3.670,72 e +0,58% per Londra a 6.313,21. La performance migliore dopo Milano è stata quella di Madrid a +1,1% a 7.872,5 punti. Domani sale l'attesa oltre che per il cda Telecom, anche per l'asta dei Bot a brevissimo termine. Novità attese in serata anche dalla Fed.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata