Borsa, Merkel apre su firewall Ue: Bene mercati, nel Mib ok Eni-Saipem

Milano, 26 mar. (LaPresse) - Giornata positiva per i listini finanziari sulla scia delle parole della cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha aperto a un rafforzamento del firewall europeo. Piazza Affari chiude in positivo, con l'indice Ftse Mib che sale dello 0,81% a 16.619,11 punti e il Ftse All-Share che mostra un incremento dello 0,88% a 17.650,47 punti. La Merkel ha affermato che per un certo periodo di tempo il fondo di salvataggio provvisorio Efsf potrà andare in parallelo con quello permanente Esm. Questo permetterebbe di aumentare il firewall complessivo fino a 700 miliardi di euro. Un altro messaggio rassicurante è arrivato dall'indice Ifo sulle imprese tedesche, salito oltre le attese a 109,8 punti a marzo. Dagli Stati Uniti, in più, sono arrivate nel pomeriggio le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha parlato di un mercato del lavoro statunitense in "miglioramento", anche se ancora lontano dalla "normalità". Inoltre, il numero uno della Fed sembra intenzionato a mantenere una politica monetaria accomodante, con i tassi al minimo storico, fino al 2014. In questo contesto, chiusura positiva per le principali Borse europee, con l'indice Ftse 100 di Londra che sale dello 0,82% a 5.902,7 punti, il Dax di Francoforte che mostra un rialzo dell'1,2% a 7.079,23 punti e il Cac 40 di Parigi che avanza dello 0,74% a 3.501,98 punti. A Madrid, invece, l'indice Ibex arretra dello 0,69% a 8.224,7 punti, con la Spagna osservata speciale per il deficit eccessivo dei suoi conti pubblici.

A Milano, misto il comparto bancario. Salgono Banco Popolare (+0,32% a 1,581 euro), Banca Montepaschi (+0,4% a 0,3547 euro), Bper (+0,51% a 5,895 euro) e Unicredit (+0,15% a 3,97 euro). Cedono Popolare di Milano (-0,47% a 0,4836 euro), Intesa Sanpaolo (-1,15% a 1,46 euro), Mediobanca (-0,42% a 4,73 euro), Ubi Banca (-1% a 3,38 euro). Nel risparmio gestito vola Azimut (+4,71% a 8,335 euro).

Giornata di conti per Impregilo, che ha visto nel 2011 il suo utile balzare a 177,4 milioni di euro per Impregilo, a fronte dei 128,4 milioni dell'esercizio 2010, e una proposta di dividendo di 0,09 euro per ogni azione ordinaria e di 0,26 euro sulle risparmio. Il titolo del general contractor reagisce salendo del 2,39% a 3,168 euro. Stamane il gruppo Salini ha inoltre annunciato di essere salito a oltre il 25% del capitale di Impregilo, aprendo un nuovo capitolo nella lotta per il controllo della società con Gavio, al momento principale azionista.

Da segnalare Saipem, che brilla avanzando dell'1,87% a 3,704 euro. La controllata del Cane a sei zampe si è aggiudicata nuovi contratti nelle perforazioni mare e terra per un valore complessivo di circa 300 milioni di dollari. Bene anche Eni, che cresce dell'1,69% a 18,08 euro, dopo l'annuncio di una nuova scoperta nel gas in Mozambico.

Dopo essere sta in rosso nel corso della mattina, sale Fiat (+1,33% a 4,584 euro). Secondo quanto riportato dall'agenzia russa Interfax il gruppo Fiat-Chrysler avrebbe deciso di investire 1,1 miliardi di dollari per costruire uno stabilimento produttivo a San Pietroburgo. Nel Mib, termina invece in affanno A2a (-0,86% a 0,6365 euro), ancora in scia ai conti in rosso del 2011. Pesante anche Finmeccanica (-1,53% a 3,474 euro), che domani alzerà il velo sul bilancio dello scorso esercizio.

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