Borsa, mercati deboli: Milano pesante con banche, rally Premafin

Milano, 23 feb. (LaPresse) - Ancora un giornata negativa per i mercati segnata dai tagli alle stime di crescita dell'eurozona da parte della Commissione Ue per il 2012. Secondo Bruxelles il Pil dell'area della moneta unica arretrerà dello 0,3% quest'anno, contro il +0,8% previsto lo scorso autunno, e per l'Italia la contrazione sarà dell'1,3%. La Commissione vede peggio di Roma solo Grecia (-4,4%) e Portogallo (-3,3%). Meglio le previsioni sulla Spagna (-1%). A Milano, l'indice Ftse Mib perde l'1,48% a 16.312,3 punti e il Ftse All-Share che mostra un ribasso dell'1,39% a 17.339,04 punti. Oggi il Parlamento di Atene ha approvato il disegno di legge sul bond swap che coinvolge i creditori privati. In questo contesto, chiusura debole per le principali Borse europee, ma non per Londra dove il Ftse 100 guadagna lo 0,36% a 5.937,89 euro. Il Dax di Francoforte perde lo 0,5% a 6.809,46 punti e il Cac 40 di Parigi rimane sulla parità a 3.447,31 punti. A Madrid, l'indice Ibex cade dell'1,49% a 8.527,7 punti, mentre ad Atene il listino generale lascia lo 0,72% a 746,53 punti.

A Milano è pesante il comparto bancario, con Unicredit che segna il ribasso maggiore, del 6,2% a 3,81 euro. Cadono Banco Popolare (-3,55% a 1,413 euro), Bper (-4,1% a 6,08 euro), Popolare di Milano (-3,3% a 0,4835 euro), Ubi Banca (-5,13% a 3,51 euro), Mediobanca (-2,65% a 4,854 euro) e Intesa Sanpaolo (-2,23% a 1,448 euro). Cede anche Mps (-3,28% a 0,386 euro), dopo aver annunciato l'avvio delle consultazioni con i sindacati per arrivare a una riduzione della spesa complessiva su personale e top manager pari al 3%. L'obiettivo è quello di contenere i costi mantenendo comunque l'attuale livello occupazionale.

Nel resto del paniere principale cade Fiat (-4,47% a 4,574 euro), mentre sale Finmeccanica (+0,63% a 4,168 euro). Su anche Enel (+0,27% a 3,026 euro), in ribasso al contrario Mediaset (-3,43%), A2A (-1,76%) e Pirelli (-0,19%). Fuori dal paniere principale tonfo di Fondiaria Sai (-13,12% a 1,47 euro), con i fondi Sator e Palladio pronti a un piano alternativo a Unipol (-3,48% a 0,2799 euro) per il controllo di Premafin (+37,15% a 0,3788 euro) e della stessa FonSai. Ancora nella galassia Ligresti, Milano Assicurazioni crolla del 10,62% a 0,3182 euro.

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