Borsa, mercati deboli in vigilia Bce: giù banche,balzi Fiat e Mediaset

Milano, 4 lug. (LaPresse) - Dopo i rialzi dei giorni precedenti, chiusura debole per i principali listini europei alla vigilia del board della Bce che potrebbe decidere per un taglio dei tassi di interesse al di sotto del minimo storico attuale dell'1%. Piazza Affari chiude negativa, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,78% a 14.381,2 punti e il Ftse All-Share che lascia lo 0,72% a 15.340,02 punti. Secondo gli istituti statistici nazionali Istat, Insee (Francia) e Ifo (Germania) la ripresa del Pil dell'eurozona ci sarà solo nel quarto trimestre e sarà di appena lo 0,1%. Nel corso del bilaterale di Roma tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e il presidente del consiglio, Mario Monti, il premier italiano ha confermato all'omologo tedesco "la determinazione con cui il governo italiano intende continuare sulla strada della disciplina di bilancio". L'Istat ha comunicato oggi che il deficit sul Pil dell'Italia nel primo trimestre ha toccato l'8%. Monti ha comunque conrmato che il Paese "quest'anno avrà un disavanzo del 2% del Pil, la metà della media dell'Ue". Intanto è risalita la febbre sul mercato del debito sovrano di Italia e Spagna, con i rispettivi spread sul Bund decennale in area 430 punti e a un passo da 500. In questo contesto, chiusura debole per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cala dello 0,06% a 5.684,47 punti, il Dax di Francoforte cede lo 0,2% a 6.564,8 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,11% a 3.267,75 punti. A Madrid l'indice Ibex arretra dello 0,71% a 7.168,5 punti, mentre ad Atene il Ftse Athex 20 balza del 4,76% a 238,32 punti.

A Milano soffrono le banche, con Monte dei Paschi di Siena (-1,84% a 0,1977 euro), Bper (-2,53% a 4,092 euro), Popolare di Milano (-2,91% a 0,3738 euro), Banco Popolare (-2,29% a 1,025 euro), Intesa Sanpaolo (-3,11% a 1,092 euro), Mediobanca (-2,01% a 3,41 euro), Ubi Banca (-1,83% a 2,574 euro) e Unicredit (-1,72% a 2,964 euro).

Prosegue la buona vena di Fiat, che balza del 4,79% a 4,328 euro. Il Lingotto beneficia ancora dell'annuncio della salita al 61,8% di Chrysler e delle vendite a giugno di Auburn Hills, salite del 20%. Chrysler Canada ha comunicato oggi a sua volta oggi il 31esimo incremento di fila delle vendite. Debole il resto della scuderia Agnelli, con Exor (-0,06% a 17,66 euro) e Fiat Industrial (-1,76% a 7,805 euro).

Tra gli altri titoli del paniere principale cadono Generali (-2,07%), Eni (-1,25%) e Finmeccanica (-0,75%). Vola invece Mediaset (+5,56%). Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti salgono Fonsai (+1,43%), Premafin (+1,83%) e Milano Assicurazioni (+2,21%). In lieve calo invece Unipol (-0,16%).

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