Borsa, leader Ue spingono listini: Milano ok con banche e ciclici

Milano, 27 lug. (LaPresse) - La giornata dei mercati è partita ancora sotto il segno dell'incertezza per culminare in una raffica di acquisti. Brilla la Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib che sale del 2,93% a 13.596,88 punti e il Ftse All-Share che mostra un incremento del 2,15% a 14.555,48 punti. Stamane a far vacillare gli investitori è stato un portavoce della Bundesbank che ha affermato che la Banca centrale tedesca rimane contraria all'acquisto di titoli di Stato da parte della Bce perché "problematico". Tuttavia è poi arrivato il comunicato ufficiale del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha detto di apprezzare le dichiarazioni di ieri del presidente della Bce, Mario Draghi, che avava detto che l'Eurotower è pronta a fare di tutto per preservare l'euro. Inoltre nel pomeriggio in una nota congiunta il presidente francese, François Hollande, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, hanno dichiarato di essere determinati a fare tutto il possibile per proteggere l'eurozona. In questo contesto gli spread di Italia e Spagna sono scesi ulteriormente, con il Btp-Bund arrivato in area 450.

In questo contesto chiusura positiva per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra sale dello 0,97% a 5.627,21 punti, il Dax di Francoforte avanza dell'1,62% a 6.689,4 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento del 2,28% a 3.280,19 punti. Brillante l'Ibex di Madrid, che balza del 3,91% a 6.617,6 punti.

A Milano in rialzo il comparto bancario, con Unicredit (+4,64% a 2,704 euro), Intesa Sanpaolo (+2,11% a 0,9905 euro), Ubi Banca (+2,81% a 2,194 euro), Mediobanca (+4,93% a 2,68 euro), Bper (+6,25% a 3,432 euro), Popolare di Milano (+1,92% a 0,34 euro) e Banco Popolare (+2,6% a 0,8885 euro). Sulla parità invece Monte dei Paschi a 0,1725 euro. Tra gli altri titoli in rialzo la scuderia Agnelli, con Fiat (+4,34% a 3,992 euro), Fiat Industrial (+3,72% a 7,95 euro) e la controllante Exor (+1,94% a 17,91 euro). Bene anche Atlantia (+5,09%), Finmeccanica (+5,34%), Generali (+3,75%), Mediolanum (+5,28%), Telecom Italia (+2,97%), Saipem (+2,25%) e Stm (+3,9%). Debole invece Lottomatica (-0,31% a 15,87 euro), che ieri ha reso noti i conti al 30 giugno che vedono un utile netto consolidato a 121,5 milioni di euro, a fronte dei 68,1 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Fuori dal paniere principale tracollo di Fonsai (-58,82% a 1,4 euro) e pesanti perdite anche per Unipol (-10,74% a 2,326 euro). Debole anche Premafin (-2,53%).

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