Borsa, il salvataggio di Cipro affossa i mercati globali: Mib -2.29%

Milano, 18 mar. (LaPresse) - Il salvataggio di Cipro spaventa i mercati globali. Apertura choc per Piazza Affari che vede il Mib sprofondare del 2,29% e l'all-share cedere il 2,16%. Schizza a quota 338 lo spread Btp/Bund decennali.

In pesante difficoltà il comparto bancario con Banco Popolare che non riesce ad entrare in contrattazione e la momento segna un calo del 5,02%. Male anche Unicredit (-4,86%, in scia al downgrade di Exane. Non fa meglio a Intesa Sanpaolo (-4,22%), Popolare di Milano (-3,21%), Monte dei Paschi -3,84%), Ubi Banca (-3,90%) e Mediobanca (-2,71%). Si salva solo Impregilo (+0,15%) nel giorno della partenza dell'Opa totalitaria lanciata da Salini.

Stessa musica in Europa dove nei primi minuti di scambio a Londra l'indice Ftse cede l'1,45% a 6395 punti, mentre a Francoforte il Dax cede 1,70% a 7902 punti. A Parigi il Cac40 perde oltre il 2% a 3763 punti. Avvio settimanale pesante anche per l'euro che scende a lambire quota 1,29 contro dollaro, si tratta dei minimi da oltre 3 mesi.

Non bene neanche la giornata in Asia. Tracollo della borsa giapponese nella prima seduta della settimana, con l'indice Nikkei che precipita del 2,71% a 12.220 punti. Chiusura negativa anche per Sydney (-2,05%), Shanghai (-1,68%).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata