Borsa, Bce raffredda mercati: Milano in ribasso, brillante Mps

Milano, 20 ago. (LaPresse) - Partono cauti i mercati europei e chiudono in negativo. La Borsa di Milano termina in rosso, con il Ftse Mib che perde l'1,01% a 14.971,88 punti e il Ftse All-Share che mostra un calo dello 0,96% a 15.860,09 punti. Piazza Affari aveva cominciato bene sulla scia delle indiscrizioni diffuse dal giornale tedesco Der Spiegel, secondo cui la Bce starebbe preparando un piano per fissare dei tetti agli spread sul Bund dei Paesi in difficoltà per la crisi del debito. Ma a gelare i mercati è arrivato in prima battuta il Bollettino mensile della Bundesbank, in cui la Banca centrale tedesca sostiene che da un piano di acquisti di bond da parte dell'Eurotower arriverebbero "significativi" rischi per la stabilità e, dopo, la smentita della stessa Bce alle indiscrezioni di Der Spiegel. L'Istituto centrale dell'eurozona ha precisato che è "fuorviante" speculare su decisioni non ancora prese.

In questo contesto lo spread tra Btp e Bund rimane stabile in chiusura poco sotto 430 punti base, dopo essere però sceso fino in area 410, mentre il differenziale Bonos-Bund stringe a 477 punti. Chiudono negative le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra perde lo 0,48% a 5.824,37 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,1% a 7.033,68 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,22% a 3.480,58 punti. A Madrid l'indice Ibex cede l'1,21% a 7.469,6 punti, mentre il ad Atene il Ftse Athex 20 perde l'1,97% a 226,82 punti.

A soffrire fin dalla mattina sono stati i titoli industriali, con Finmeccanica (-5,19% a 3,558 euro), Fiat (-2,62% a 4,382 euro), Fiat Industrial (-1,89% a 8,32 euro), Stm (-3,71% a 4,78 euro), Prysmian (-2,36% a 13,26 euro) e Pirelli (-1,56% a 8,855 euro). Pesanti passivi anche per Mediaset (-3,78% a 1,552 euro) e Telecom Italia (-3,64% a 0,7285 euro).

Nel comparto bancario tengono Banco Popolare (+1,03% a 1,083 euro), Intesa Sanpaolo (+0,43% a 1,179 punti) e Mediobanca (+0,48% a 3,366 euro). Brillante Mps (+5,09% a 0,227 euro), che in mattinata ha toccato un rialzo anche del 12% in scia alle dichiarazioni di venerdì del presidente Alessandro Profumo, secondo cui la Fondazione dovrebbe ridurre ulteriormente la propria partecipazione nella banca. In rosso invece Bper (-3,31% a 4,09 euro), Popolare di Milano (-0,5% a 0,398 euro), Ubi Banca (-2,49% a 2,506 euro), Unicredit (-0,06% a 3,168 euro).

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