Borsa, attesa per decisioni Bce sui tassi, poi Draghi parla alle 14.30

Milano, 1 ago. (LaPresse/AP) - La recessione nella zona euro potrebbe essere arrivata alla fine, e questo significa che la Banca centrale europea probabilmente non taglierà i tassi di interesse oggi al termine della riunione del Consiglio direttivo, lasciando il tasso di rifinanziamento di riferimento al minimo storico del 0,5 per cento. Tassi più bassi potrebbero in teoria stimolare l'economia. Ma i recenti indicatori macroeconomici fanno sperare che la recessione abbia toccato il fondo, e potrebbe presto esserci un ritorno alla crescita. Mario Draghi nella conferenza stampa post-riunione alle 14.30 sottolineerà i recenti sforzi fatti dalla Bce per dare ai mercati più chiarezza. Nelle settimane scorsi Draghi ha promesso che tassi rimarranno bassi "per un lungo periodo". Ciò per rassicurare i mercati che la BCE non è affatto pronta a seguire la Federal Reserve e non intende ritirare gli stimoli d'emergenza all'economia. Al contrario di quanto fatto da Ben Bernanke, che sulle politiche della Fed ha detto che la banca potrebbe cominciare "ad assottigliare" il suo impegno ad acquistare titoli di Stato entro la fine dell'anno se l'economia degli Stati Uniti continuerà a migliorare.

La Bce al contrario vuole mantenere bassi i costi di finanziamento, in modo che le aziende possano prendere denaro in prestito per espandersi ed i governi sovra-indebitati europei possano continuare a finanziare i loro carichi di debito mentre cercano di raddrizzare le proprie finanze. Draghi inoltre potrebbe anche rilanciare il nuovo stile di comunicazione che lui ha impresso alla Bce. Oggi Draghi potrebbe anche annunciare la sua proposta di far pubblicare i verbali delle riunioni del Consiglio direttivo della Bce, così come fanno la Fed, la Banca d'Inghilterra e la Banca del Giappone.

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