Borsa, Atene spaventa ancora l'Europa. A Milano crolla Finmeccanica

Milano, 19 set. (LaPresse) - La Grecia fa di nuovo paura ai mercati finanziari europei e Milano non fa eccezione. Piazza Affari chiude in profondo rosso, con l'indice Ftse Mib che lascia il 3,17% a 14.086,72 punti e il Ftse All-Share che perde il 3,11% a 14.968,89 punti. Oggi il Fondo monetario internazionale ha chiesto ad Atene di accelerare le riforme strutturali, di evitare ulteriori tassazioni d'emergenza e di ridurre l'esubero di personale nel settore pubblico. Mentre si rincorrono le voci di un'adesione dei privati al salvataggio della Grecia sotto il 90% auspicato da Atene e aumentano i consensi su un eventuale default "controllato" del debito ellenico tra politici ed economisti, torna la pressione sui titoli di Stato italiani. A pochi minuti dalla chiusura delle Borse lo spread tra Btp decennali e Bund si è attestato a 380 punti base. In questo contesto, chiusura in forte calo per la Borse europee. Il Ftse 100 di Londra perde il 2,03% a 5.259,56 punti, il Dax di Francoforte il 2,83% a 5.415,91 punti e il Cac 40 di Parigi il 3% a 2.940 euro. Nel listino francese affondano le banche, con Credit Agricole che limita le perdite (-0,69%) al contrario di Bnp Paribas (-5,48%) e Societe Generale (6,7%). A Madrid, l'Ibex lascia l'1,98% a 8.222,7 punti.

A Milano è alta la volatilità su Unicredit, che per gran parte della mattinata è stata la migliore tra le banche per poi allinearsi al comparto. Piazza Cordusio chiude alla fine in calo dell'1,32% a 0,711 euro. Vendite anche sugli altri istituti di credito, con Intesa Sanpaolo (-4,11% a 0,98 euro), Banca Montepaschi (-2,62% a 0,3973 euro) Ubi Banca (-0,32% a 2,502 euro), Popolare dell'Emilia Romagna (-1,72% a 8,28 euro), Popolare Milano (-2% a 1,273 euro). Fa eccezione Banco Popolare (+1,43% a 1,207 euro). Tra i finanziari, soffrono Mediolanum (-3,04%) e Generali (-3,56%) e limita le perdite Mediobanca (-0,8%).

Nel resto del Mib spicca il rosso di Finmeccanica. Il colosso pubblico lascia l'8,63% a 5,185 euro. Rosso anche per Mediaset (-5,22%), Pirelli (-4,73%), Stm (-3,88%), Tod's (-3,63%). Nonostante Saipem abbia annunciato oggi nuovi contratti per oltre 500 milioni di dollari per perforazioni, nemmeno la controllata del Cane a sei zampe si salva e cede il 4,45% a 28,95 euro. Nel Mib si salvano invece Fondiaria-Sai (+2,67%) e A2A (+0,23%), interessata dalla partita del riassetto di Edison con Edf. Oggi Fitch ha deciso di tagliare il rating di Foro Buonaparte da 'BBB' a 'BBB-' con rating watch negativo. Su Edison, secondo l'agenzia di rating, pesa "l'uteriore rinvio della scadenza del patto degli azionisti alla fine di ottobre 2011" che protrae "il limbo operativo e la mancanza di una direzione strategica e manageriale".

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