Bonomi torna a pungere il Governo: "88 miliardi alle imprese'? Ma dove sono, mai visti"
Bonomi torna a pungere il Governo: "88 miliardi alle imprese'? Ma dove sono, mai visti"

Il presidente di Confindustria: "E' ancora emergenza, cosa è stato fatto in questi mesi?"

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, torna a pungere il Governo e si sfoga durante il convegno dei Giovani Industriali 'Futuri2020', a Roma, sulla gestione dell'epidemia del Covid-19 e della conseguente difficoltà economica delle imprese italiane. "Nessuno era preparato alla pandemia e riconosco al governo che era difficile affrontare quella fase. Ma nell'emergenza bisognava pensare al futuro, noi purtroppo siamo ancora in emergenza. C'è stata questa seconda ondata, cosa abbiamo fatto? - si è chiesto in numero uno di Confindustria -. Sono stati stanziati miliardi, ma i due terzi non sono stati utilizzati".

"In questi giorni - ha poi aggiunto Bonomi - ho sentito dire che in periodo di crisi 'abbiamo preso 88 miliardi'. Così sono andato a vedere le tabelle, perché ho detto 'Madonna, 88 miliardi? Io non li ho visti, ma dove sono? Cioè, li hanno presi tutti quanti tranne io… forse mi sono distratto facendo il presidente di Confindustria'. Poi sono andato a vedere le tabelle dei conteggi e quelle sono le garanzie dei prestiti. Che non sono un credito per le imprese, ma un debito. E noi i debiti li paghiamo, non come la Pubblica Amministrazione", affonda ancora il presidente prima di dire la sua anche sulle politiche del lavoro. Il blocco dei licenziamenti, ad esempio, per Bonomi non dovrebbe seguire le logiche della politica: "capisco che sul blocco dei licenziamenti, che è il blocco delle assunzioni, oggi il governo sia in difficoltà, ma bisogna uscire da certe logiche politiche - ha spiegato - Sediamo al tavolo e confrontiamoci", ha detto

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