Bnp Paribas, Usa: Multa da quasi 9 miliardi

Whashington (Washington, Usa), 30 giu. (LaPresse/AP) - Bnp Paribas, la più grande banca francese si è dichiarata colpevole di aver violato le leggi americane che prevedono sanzioni per chi fa transazioni finanziarie con clienti Paesi della cosiddetta 'black list' tra cui Sudan, Cuba e Iran. Il colosso bancario dovrà pagare una multa di quasi 9 miliardi di dollari. Lo ha annunciato il dipartimento della Giustizia americano.

Dopo mesi di trattative la banca ha ammesso di aver violato le leggi commerciali degli Usa. Le operazioni contestate sono state effettuate dall'ufficio newyorkese della banca tra il 2004 e il 2012. La multa di 8,9 miliardi di dollari è la più grande sanzione proposta dal dipartimento della Giustizia. L'obiettivo della sanzione è quello di limitare l'accesso ai capitali ai Paesi che appartengono alla 'lista nera', per limitarne la crescita economica ed impedire, ad esempio, l'acquisto di armi. L'ammontare della multa era già stato anticipato nei giorni scorsi da una fonte vicina alla trattativa.

Bnp Paribas, che è la maggiore banca francese, aveva accantonato 1,1 miliardi di dollari lo scorso anno dopo che negli Stati Uniti era partita l'indagine per presunte violazioni normative. Lo stesso istituto di credito aveva ammesso recentemente che la multa avrebbe potuto essere "di gran lunga superiore" rispetto alla cifra accantonata.

La scorsa settimana il ministro dell'Economia francese, Arnaud Montebourg, aveva chiesto agli Stati Uniti una multa "equa e proporzionata" e lo stesso presidente Francois Hollande aveva scritto ad Obama - che non è intervenuto nella questione - di trovare una soluzione "ragionevole".

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