Bernanke: Azioni Fed non danneggiano economie emergenti

Washington (Usa), 14 ott. (LaPresse/AP) - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha risposto alle critiche secondo cui le politiche monetarie dell'istituto avrebbero conseguenze indesiderate sui Paesi dei mercati emergenti. Durante un discorso tenuto a Tokyo, dove si trovava per l'assemblea annuale del Fondo monetario internazionale, ha smentito che gli sforzi per abbassare i tassi d'interesse americani possano risultare in inflazione maggiore nei mercati emergenti.

Bernanke ha affermato che le azioni della Fed e delle banche centrali di altri Paesi industrializzati dovrebbero aiutare l'economia globale, sostenendo la crescita e fornendo mercati più forti per i beni di nazioni in via di sviluppo. L'azione "non solo contribuisce a rafforzare la ripresa economica statunitense ma, sostenendo spesa e crescita Usa, ha l'effetto di appoggiare anche l'economia globale", ha detto il capo della Fed.

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