Benzina, al via 3 giorni sciopero gestori: No in zone alluvionate

Roma, 7 nov. (LaPresse) - Da domani sera - a partire dalle ore 19 fino alle 7 dell'11 novembre sulla viabilità ordinaria e a partire dalle ore 22 sino alle 6 dell'11 novembre sulla viabilità autostradale - rimarranno chiusi i gestori di distributori di benzina che aderiscono allo sciopero indetto dal coordinamento nazionale unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl. I prossimi tre giorni saranno i primi di un pacchetto di complessive due settimane di sciopero in tre mesi, per protestare, ribadisce l'associazione in una nota, contro la "latitanza" del ministero allo Sviluppo economico e del Governo, di cui "anche in questo caso 'piovono' promesse che non ha saputo rispettare neanche nei suoi tempi migliori e nonostante impegni formali già assunti, in momenti diversi nel corso degli ultimi tre anni, da due Ministri -Scajola e Romani - due sottosegretari -S aglia e Letta - e dallo stesso presidente del Consiglio". I gestori di Faib e Fegica se la prendono con la mancata "liberalizzazione del mercato dei carburanti, che continua ad essere ingessato e sotto il ferreo controllo di potenti lobby, che costringono consumatori e gestori a convivere con i prezzi dei carburanti più alti d'Europa". Le associazioni di categoria precisano però che "in considerazione della situazione di grande difficoltà nella quale versano le popolazioni delle zone colpite dalle recenti alluvioni, le chiusure degli impianti non riguarderanno tali territori".

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