Bce, Visco: Non c'è una fine prestabilita al QE, nostro mandato chiaro

Milano, 26 gen. (LaPresse) - "Non c'è una fine prestabilita per il programma che abbiamo appena deciso". Così Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, intervistato dal quotidiano tedesco 'Handelsblatt', in merito al QE della Bce. "Ho l'impressione che in Germania non tutti abbiano compreso bene questa complessa decisione. Pensi ad esempio al ruolo della BCE: deve agire per conto dell'Eurozona nel suo insieme, non può basarsi sulle esigenze di singoli paesi" aggiunge Visco, ricordando che "la Bce deve adempiere al suo mandato, che consiste nel garantire la stabilità dei prezzi. Altri devono fare i loro doveri: i Governi dei paesi dell'Eurozona devono adottare riforme strutturali e consolidare le finanze pubbliche". Perché, conclude Visco, "sono il primo ad affermare che la politica monetaria non può fare nulla per aumentare la produttività, gli investimenti in innovazione o le riforme strutturali. Tutto questo è vero. Dobbiamo però garantire la stabilità dei prezzi, il nostro compito è proprio questo".

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