Bce: Paesi con alto debito vulnerabili a choc, anche Italia
Ripresa eurozona moderata, prosegue ma sotto attese

"I paesi con alti livelli di indebitamento sono particolarmente vulnerabili a un rialzo dell'instabilità nei mercati finanziari, per il nesso ancora forte tra conti pubblici e settore finanziario". Lo scrive nel Bollettino economico la Bce, citando un documento della Commissione europea sulla sostenibilità delle finanze pubbliche che ha rilevato che otto paesi dell'area dell'euro, tra cui l'Italia (gli altri sono Belgio, Irlanda, Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia e Finlandia) "sono esposti a rischi elevati per la sostenibilità del bilancio pubblico nel medio periodo".

Francoforte sottolinea che "occorrono ulteriori sforzi di risanamento per condurre stabilmente il rapporto debito pubblico/Pil su un percorso discendente". Nei paesi definiti vulnerabile, spiega ancora la Bce, "la capacità di adattamento a possibili shock avversi è piuttosto limitata".

RIPRESA EUROZONA MODERATA. "La ripresa economica nell'area dell'euro sta proseguendo, anche se a ritmi inferiori a quelli attesi agli inizi dell'anno sulla scia dell'indebolimento del contesto esterno", si legge nel Bollettino economico della Bce, che sottolinea che "in prospettiva, la ripresa economica dovrebbe procedere a un ritmo moderato".

"La domanda interna - prosegue l'Eurotower - dovrebbe essere ulteriormente sorretta dalle misure di politica monetaria della Bce e dal loro impatto favorevole sulle condizioni finanziarie, nonché dal costante incremento dell'occupazione derivante dalle riforme strutturali attuate in precedenza". Inoltre, continua il rapporto, i bassi prezzi del petrolio dovrebbero fornire un sostegno ulteriore al reddito disponibile reale delle famiglie e ai consumi privati, oltre che alla redditività delle imprese e agli investimenti".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata