Bce, Mueller (Deutsche Bank): Ci aspettiamo un deprezzamento dell'euro

Milano, 22 gen. (LaPresse) - "La decisione della Banca Centrale Europea di oggi si è rivelata superiore delle aspettative che si erano già riflesse nei prezzi del mercato finanziario. Dopo il primo entusiasmo iniziale, ci aspettiamo una certa tranquillità sui mercati al posto della speculazione rampante degli ultimi giorni e settimane". Così Johannes Mueller, CioO Wealth Management Germany di Deutsche AWM (Gruppo Deutsche Bank), commenta il Quantitative Easing di Mario Draghi. "Dal punto di vista economico, siamo del parere che gli acquisti di titoli di Stato da parte della BCE non sarà né una panacea né un male. Il duraturo effetto positivo sull'economia verrà probabilmente dalla svalutazione dell'euro, che equivale a un piccolo programma di stimolo. In ogni caso, l'impatto complessivo del QE rischia di essere limitato" spiega ancora Mueller.

"Siamo molto più infastiditi dalla natura delle discussioni precedenti l'annuncio della BCE, che hanno visto anche politici di alto livello dare per scontate, come se fosse già state prese, le decisioni che la Banca Centrale indipendente non aveva ancora annunciato - prosegue Mueller - possiamo aspettarci una temporanea battuta d'arresto per l'euro, ma soprattutto ci attendiamo che la valuta continui a deprezzarsi nei confronti del Dollaro, un trend che sosterrà i profitti delle imprese nella zona Euro e quindi anche i mercati azionari. Il calo dei rendimenti obbligazionari sono stati guidati principalmente dai tassi decrescenti di inflazione e dalle aspettative di inflazione, così come dalle speculazioni sulla politica della BCE. Non ci aspettiamo che le tendenze inflazionistiche si invertano molto presto, per cui crediamo che i rendimenti dai mercati obbligazionari continuino a essere interessanti nel breve termine".

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