Bce, Lagarde: In Europa non c'è alcuna austerità, Draghi ha fatto bene

Milano, 8 set. (LaPresse) - In un'intervista esclusiva al quotidiano francese 'Les Echos', il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, annuncia che la crescita globale per il 2014 dovrebbe essere tra il 3 ed il 3,5%. A mettere a rischio questa crisi, definita fragile, le molte tensioni geopolitiche, specie Ucraina e Medio Oriente. Lagarde si dice preoccupata per i mercati azionari, ma anche le mosse delle banca centrali, se saranno troppo brusche ed inattese dai mercati stessi, potrebbero portare a "rischi di instabilità finanziaria realmente inquietanti". Le mosse di Draghi però vanno nella direzione giusta, "perché aumentano la fluidità dei capitali verso le imprese" ed hanno abbassato il rapporto euro-dollaro. Sulle politiche europee, Lagarde smentisce che si possa parlare di politiche di austerità, "il ritmo di riduzione del deficit pubblico mi pare appropriato". Infine le vicende personali della Lagarde, finita sotto indagine per delle vicende legate al suo passato di ministro, su cui risponde: "Siamo pronti a fare fare ricorso, ma tutti i Paesi del Fmi mi hanno riconfermato la loro fiducia".

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