Bce: Italia va nella direzione giusta

Torino, 28 set. (LaPresse) - "Le decisioni prese recentemente" dal governo italiano "permettono di avanzare in modo significativo" verso il pareggio di bilancio del 2013. Lo afferma in un'intervista al Corriere della Sera il presidente delle Bce Jean-Claude Trichet, spiegando che "non si sa ancora se saranno necessarie altre misure, perché questo dipende dall'evoluzione dell'economia reale e dalla situazione in generale. Ma l'obiettivo è stato definito. E questo è molto importante". Trichet poi parlato del previsto avanza primario del 2012, un fatto che ha definito "importante, e forse non sufficientemente noto". "Incoraggiamo l'Italia - ha detto - a continuare su questa linea e di fare tutto il possibile per consolidare l'avanzo primario e per raggiungere l'obiettivo di un pareggio di bilancio entro il 2013".

Per spingere la crescita, ha suggerito il numero uno della Bce, "si potrebbero introdurre molte misure fra le quali, in particolare, la liberalizzazione delle professioni, migliorare la flessibilità del mercato del lavoro, l'istruzione e il training, per arrivare a catalizzare l'innovazione". Secondo Trichet il nostro Paese deve fare leva su uno dei suoi "punti di forza maggiori", cioè "lo spirito imprenditoriale" basato sulla "capacità individuale e delle famiglie a fondare un'impresa, ad assumere dei rischi". "Trovo eccezionale - ha spiegato - anche la devozione alla vita di impresa" che c'è in Italia.

Tornando sulla questione della lettera della Bce inviata al governo, Trichet ha spiegato che l'istituto bancario europeo invia messaggi "continuamente, a singoli governi, senza per questo renderli pubblici". "Non si tratta quindi di qualche cosa di straordinario". Quello che conta, ha sottolineato, è che ai messaggi "sono seguite decisioni da parte del governo, che, dopo alcune esitazioni, sono state confermate rapidamente dal Parlamento. Naturalmente, questa è una situazione in divenire: tutte queste decisioni devono essere applicate il più presto possibile e ci sono altri provvedimenti sui quali stanno riflettendo le autorità. E noi approviamo tutte le azioni volte a liberare le forze produttive italiane".

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