Bce, Draghi: Diversità vedute su Qe ma unanimi su necessità stimolo

Milano, 12 set. (LaPresse) - Nella "chimica del meeting" di politica monetaria sulla ripresa del quantitative easing "ci sono state molte diversità di vedute, ma il consenso è stato così largo che non c'è stato bisogno di votare. C'era una chiara maggioranza". Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, rispondendo in conferenza stampa al termine della riunione di politica monetaria. Draghi spiega che "c'è stato consenso unanime sul fatto che la politica fiscale deve essere il principale strumento", per la crescita, deve avere "un ruolo molto più attivo". Mentre c'è stato "largo accordo" su forward guidance, tassi, Tltro. "C'era accordo pieno - precisa il banchiere centrale - sulla necessità di agire".

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