Bankitalia: tensioni rendono urgenti misure su risanamento e crescita

Roma, 14 ott. (LaPresse) - Le tensioni che hanno investito l'Italia "rafforzano l'urgenza di politiche economiche che assicurino il risanamento dei conti pubblici, contribuendo a contenere i tassi di interesse, e che affrontino le debolezze strutturali italiane per sospingere la crescita e facilitare l'aggiustamento della finanza pubblica". E' quanto afferma la Banca d'Italia nel Bollettino economico di ottobre.

Via Nazionale fa anche riferimento alla situazione degli istituti di credito. "Le condizioni di fondo delle banche italiane rimangono solide - si legge nel documento di Bankitalia - la crescita dei prestiti è rimasta sostenuta in agosto, sia pure in decelerazione, ma vi è il rischio che il protrarsi delle tensioni si rifletta in misura crescente sulle condizioni di accesso al credito".

La Banca d'Italia chiede particolari attenzione al Paese, colpito "in modo accentuato" dalla crisi, perché lo spread Btp-Bund ha "nuovamente raggiunto livelli molto elevati in settembre" nonostante il sostegno della Bce con gli acquisti dei titoli di Stato sul mercato secondario.

Inoltre, secondo via Nazionale, dopo il rimbalzo del 4,3% della produzione industriale ad agosto, "nel mese di settembre si osserverebbe un sensibile ribasso dell'indice". Nel Bollettino si legge che crescita dell'Italia "si è indebolita" nel terzo trimestre e "nel corso dell'estate il quadro congiunturale è peggiorato".

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