Bankitalia: Crescita stenta, Pil 2014 a +0,2% con rischi al ribasso

Roma, 18 lug. (LaPresse) - Le proiezioni della Banca d'Italia per l'economia italiana nel biennio 2014-15 "prospettano una ripresa moderata, non esente da significative incertezze". Lo si legge nel Bollettino economico di via Nazionale, che aggiunge che "il Pil crescerebbe attorno allo 0,2 per cento nella media dell'anno in corso, con rischi al ribasso, e aumenterebbe dell'1,3 nella media del 2015". Il dato è nettamente inferiore al +0,8% previsto dal Governo e rappresenta una netta sforbiciata rispetto al +0,7% che Bankitalia stimava a gennaio.

"Al sostegno dell'attività economica contribuirebbe l'orientamento espansivo della politica monetaria" e che "le variazioni dei tassi di interesse e del cambio già osservate forniscono un apporto positivo al livello del prodotto, valutabile in circa mezzo punto percentuale sino alla fine del 2016". "Dalle operazioni di rifinanziamento mirate deriverebbero ulteriori effetti positivi sul Pil", aggiunge via Nazionale.

BONUS 80 EURO. Il bonus Irpef da 80 euro introdotto dal Governo ad aprile avrà un "effetto espansivo netto" valutato "in circa due decimi di punto percentuale sui consumi" e di "un decimo" di punto sul Pil "nel biennio 2014-2015". Inoltre "Le misure di riduzione della pressione fiscale sul lavoro - scrive ancora Via Nazionale - potrebbero avere un effetto più accentuato (non incluso in questo quadro, che, come di consueto, considera solo i provvedimenti già varati) se saranno mantenute negli anni a venire, come già annunciato dal Governo, e percepite come parte di un orientamento duraturo di politica economica".

PIL STAZIONARIO. Nel secondo trimestre il Pil italiano "sarebbe rimasto all'incirca stazionario" ha scritto Bankitalia precisando che "alcuni segnali favorevoli sono emersi nell'avvio dell'anno per la domanda nazionale" con "i consumi delle famiglie sono cresciuti per la prima volta dall'inizio del 2011, anche se marginalmente". "Sono aumentati anche gli investimenti in macchinari e attrezzature, che rispondono rapidamente al mutare delle prospettive della domanda".

INFLAZIONE IN LIEVE ASCESA. L'inflazione in Italia sarebbe pari allo 0,4% nel 2014 e risalirebbe allo 0,8% l'anno prossimo. E' la stima contenuta nel Bollettino economico della Banca d'Italia.

CRESCITA LENTA. "In Italia stenta a riavviarsi la crescita". Così si legge nel Bollettino economico della Banca d'Italia, che aggiunge che "in maggio la produzione industriale ha subito una flessione inattesa, comune all'area dell'euro, in parte attribuibile a effetti di calendario" e "le informazioni disponibili suggeriscono un sostanziale ristagno dell'attività anche nel secondo trimestre".

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