Bankitalia: "Confermiamo caduta Pil del 9,5% quest'anno"
Bankitalia: "Confermiamo caduta Pil del 9,5% quest'anno"

Eugenio Gaiotti audito sul Def: "Riduzione debito dipende da crescita, restano rischi"

La nostra valutazione è che, a grandi linee, resti valida la previsione di una caduta del Pil di 9,5% nella media di quest'anno, anche se le prospettive restano alquanto incerte". Così Eugenio Gaiotti di Bankitalia, in audizione in Parlamento sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Nadef).

"Lo scenario di riduzione del debito è fortemente dipendente dagli scenari di crescita, e quindi esposto agli stessi rischi che circondano le prospettive di crescita, rischi che sono considerevoli" data l'incertezza per la pandemia.

"In Italia, tutti gli indicatori che osserviamo (tra questi i consumi elettrici e di gas, i flussi di traffico, i pagamenti al dettaglio) segnalano un recupero dell'economia nel terzo trimestre, più ampio di quanto avevamo stimato in precedenza, anche se non omogeneo tra i settori" ha aggiunto Gaiotti. "Secondo le nostre valutazioni, la produzione industriale potrebbe essere cresciuta attorno al 30 per cento nel terzo trimestre, con un sostanziale recupero dopo il crollo osservato nei mesi di chiusura delle attività economiche. L'impatto della pandemia è invece più persistente nei servizi, che hanno segnato un recupero solo parziale", ha sottolineato.

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