Bankitalia: A luglio accelera calo prestiti (-2,6%), sofferenze +20,5%

Roma, 9 set. (LaPresse) - Peggiora a luglio la dinamica dei prestiti bancari a famiglie e imprese. Secondo i dati della Banca d'Italia i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una contrazione su base annua del 2,6 per cento, in accelerazione rispetto al calo del 2,3 per cento di giugno. I prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,8 per cento sui dodici mesi come nel mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 3,9 per cento (-3,1 per cento a giugno). Sempre a luglio il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze delle banche italiane, senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche, è risultato pari al 20,5 per cento, a fronte 20,8 per cento di giugno.

Dai dati di via Nazionale emerge ancora che il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 2,9 per cento (2,4 per cento a giugno). Lo riferisce la Banca d'Italia. La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 13,4 per cento sui dodici mesi (12,1 per cento a giugno). I tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati a luglio alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,49 per cento (3,55 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati al 9,29 per cento (9,27 per cento a giugno). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 3,96 per cento come nel mese precedente; quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,47 per cento (2,44 per cento a giugno). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,83 per cento (0,86 per cento a giugno).

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