Banche, Unicredit: Persistono differenze in Cee,ma trend incoraggianti

Milano, 21 gen. (LaPresse) - Persistono le differenze tra singoli Paesi nel settore bancario in Cee. Lo afferma Unicredit nel Rapporto 2015 sul settore bancario dell'area. Nonostante la crescita dei prestiti nell'area Cesee, che include Europa centrale, orientale e sud-orientale sia rimasta debole negli ultimi tempi, la scomposizione per singoli Paesi mette in evidenza alcuni trend incoraggianti. Secondo l'istituto milanese la concessione di credito dovrebbe infatti registrare una lieve accelerazione in questa regione, sostenuta in particolare dal settore corporate entro la fine del 2015. Unicredit prevede, invece, un forte rallentamento in Russia. Alcune vulnerabilità emerse in passato sono in via di risoluzione in quanto le passività con l'estero vengono sostituite dai finanziamenti interni. Dato che i margini dei ricavi permangono sotto pressione, è molto probabile che i ricavi non da interessi assumano un ruolo chiave come fattore di redditività.

Il rendimento delle attività nel settore bancario Cee dovrebbe rimanere su livelli comparabili al 2014, intorno all'1,0%. In sostanza, una notevole eterogeneità nell'andamento del settore bancario rimarrà una caratteristica fondamentale dei Paesi dell'Europa centro-orientale. "L'Europa centro-orientale continua a essere una realtà eterogenea. Tanto è vero che l'economia dei Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale vanta previsioni di crescita nell'ordine del 2,5% per il 2015 e del 2,9% per il 2016, mentre il dato per l'intera regione si attesterà rispettivamente a quota 0,2% e 2,2% a causa della contrazione in Russia", ha dichiarato Gianni Franco Papa, nuovo Responsabile della Divisione Cib e Responsabile uscente della Divisione Cee di UniCredit. "In particolare, si prospettano possibilità di crescita per le economie impegnate in progetti di riforme, mentre gli stati con problemi strutturali irrisolti si troveranno in recessione".

Considerata la difficile la congiuntura economica odierna, peraltro in rapida evoluzione, Unicredit ha lanciato un progetto speciale denominato 'CEE 2020', che si prefigge di ricercare modi nuovi per generare crescita e creare valore e altresì per sviluppare una rete di rapporti durevoli con la clientela. "Le nostre banche controllate in Europa centro-orientale offrono un importante contributo, pari a circa un terzo alla redditività di Unicredit. È nostra intenzione rafforzare ulteriormente la posizione di leadership che abbiamo conseguito nella regione Cee, puntando soprattutto sulla vicinanza alla clientela e valorizzando la capillare presenza della nostra rete sul territorio, nonché la nostra vasta esperienza. Negli ultimi anni, abbiamo guadagnato quote di mercato in gran parte dei Paesi Cee grazie a una politica di investimento continuo, a differenza dei nostri concorrenti che hanno ridotto il perimetro di attività. Per il futuro, intendiamo continuare in questa direzione", ha concluso Gianni Franco Papa.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata