Banche, multa da 5,7 miliardi a 5 big per scandali forex e Libor

New York (New York, Usa), 20 mag. (LaPresse/Reuters) - I regolatori del mercato di Stati Uniti e Gran Bretagna hanno multato complessivamente per 5,7 miliardi di dollari le cinque più grandi banche del mondo per la manipolazione dei tassi di cambio. Si tratta di JPMorgan Chase, Citigroup, Barclays, Royal Bank of Scotland e Ubs, che aveva già comunicato questa mattina di aver patteggiato una sanzione di 545 milioni di dollari, in totale, per la manipolazione dei tassi di cambio e lo scandalo Libor. JPMorgan, Citigroup, Barclays e Royal Bank of Scotland si sono dichiarate inoltre colpevoli di fronte al dipartimento di Giustizia Usa per aver cospirato per manipolare il valore di dollaro ed euro sul mercato spot. In particolare, JPMorgan Chase e Citigroup pagheranno rispettivamente 550 milioni e 925 milioni di dollari in sanzioni penali, mentre le britanniche Barclays e Royal Bank of Scotland subiscono una multa rispettiva di 650 milioni e 395 milioni di dollari. I 5,7 miliardi di dollari includono 1,3 miliardi in multe comminate dalla Federal Reserve alle cinque banche. Barclays pagherà ulteriori 1,3 miliardi complessivi al New York state Department of Financial Services, alla Us Commodity Futures Trading Commission e alla britannica Financial Conduct Authority. Sempre Barclays licenzierà otto dipendenti coinvolti nelle manipolazioni, come previsto dal regolatore bancario di New York.

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