Banche, Intesa Sanpaolo: Superati largamente requisiti patrimoniali

Milano, 26 ott. (LaPresse) - In una nota, Intesa Sanpaolo, comunica di aver "largamente superato i requisiti patrimoniali" del Comprehensive assessment.

Rispetto a un dato di partenza pari a 11,95%, il CET1 ratio è risultato, considerando il capital gain derivante dalla partecipazione in Banca d'Italia (circa 1,8 miliardi di euro) e le altre misure patrimoniali realizzate nel 2014 (circa 0,4 miliardi di euro), pari a: 12,47% nell'AQR, con un capitale in eccesso di circa 12,7 miliardi di euro rispetto al requisito minimo dell'8%; 11,97% nello scenario base dello Stress Test, con un capitale in eccesso di circa 11,6 miliardi di euro rispetto al requisito minimo dell'8%; 9,02% nello scenario avverso dello Stress Test, con un capitale in eccesso di circa 10,9 miliardi di euro rispetto al requisito minimo del 5,5%.

In particolare, l'esercizio ha confermato la solidità dello stato patrimoniale del GruppoIntesa Sanpaolo in tutte le cinque aree oggetto dell'Aqr, che hanno registrato (ante imposte): per il campione di crediti analizzati con riferimento al 31 dicembre 2013, rettifiche aggiuntive su crediti deteriorati limitate a 466 milioni di euro, che - date le informazioni attualmente disponibili - si può stimare, sulla base della dinamica del tasso di copertura del campione in oggetto successivamente al 31 dicembre 2013, siano per circa la metà già incluse nei risultati del primo semestre 2014; per la proiezione sull'intero portafoglio crediti selezionato per l'AQR, rettifiche aggiuntive irrilevanti (8 milioni di euro) su crediti deteriorati; per le rettifiche collettive calcolate esclusivamente ai fini dell'esercizio - secondo i criteri prudenziali del Challenger Model, che differiscono dai criteri contabili e non hanno pertanto impatti sui risultati di conto economico e stato patrimoniale - rettifiche aggiuntive per 498 milioni di euro; per il Credit Value Adjustment dei derivati finanziari, nessuna rettifica aggiuntiva; per il fair value delle attività finanziarie contabilizzate nella categoria di livello 3, inclusi i derivati, rettifiche aggiuntive irrilevanti (650 mila euro).Inoltre, per il Gruppo Intesa Sanpaolo il leverage ratio (secondo la definizione CRD4/CRR), rispetto a un dato di partenza pari a 6,24%, è risultato pari a 6,12% nell'AQR.

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