Banche, Consob: Ricostruzioni stampa su Etruria fuorvianti

Roma, 20 dic. (LaPresse) - "Le ricostruzioni di stampa forniscono un quadro fuorviante e non rispondente alla realtà" e "tutte le informazioni di vigilanza su Bpel a disposizione di Consob sono confluite nella documentazione di pubblico dominio diffusa dalla banca". E' quanto si legge in una nota della Commissione in riferimento ad alcuni articoli di stampa in merito alla presunta autorizzazione, che nel dicembre 2013 sarebbe stata rilasciata da Consob, alla pubblicazione dei prospetti informativi di emissioni di obbligazioni subordinate di Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio (Bpel).

Nel dicembre 2013 Consob - si legge ancora nella nota - non ha autorizzato alcun prospetto informativo su prodotti finanziari emessi da Bpel. "In piena coerenza con la normativa vigente, Consob è intervenuta, invece, anche a seguito di un'informativa ricevuta da Banca d'Italia il 6 dicembre 2013, affinché Bpel integrasse, con un apposito supplemento, il prospetto informativo dell'aprile 2013 su un'offerta di obbligazioni subordinate, terminata a ottobre dello stesso anno. In base alla disciplina europea sul prospetto, la pubblicazione di un supplemento fa scattare la clausola di revocabilità degli ordini a tutela degli investitori che avessero sottoscritto in precedenza. Il termine di revoca, secondo la direttiva Ue, è di due giorni", spiega ancora Consob.

"Nel dicembre 2013, al momento dell'autorizzazione alla pubblicazione del supplemento, non era in corso alcuna offerta. Successivamente non sono state più effettuate da Bpel offerte di obbligazioni subordinate al retail", sottolinea ancora la nota. "Nessun segnale è giunto a Consob secondo cui l'offerta di Bpel in questione sarebbe risultata idonea esclusivamente ad investitori istituzionali. Sono pertanto del tutto infondate - conclude Consob - le affermazioni secondo cui Consob avrebbe omesso di fornire ai risparmiatori informazioni rilevanti".

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