Banche, Abi: Ripartono prestiti a imprese, ma ancora boom sofferenze

Roma, 17 feb. (LaPresse) - Segnali positivi dalle nuove erogazioni di prestiti bancari: i finanziamenti alle imprese hanno segnato nel quarto trimestre del 2014 un incremento su base annua del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo riferisce l'outlook mensile dell'Abi. A gennaio il totale dei finanziamenti a famiglie e imprese ha mostrato un calo annuo dell'1,8%, lo stesso valore del mese precedente e migliore rispetto al -4,5% di novembre 2013, quando aveva raggiunto il picco negativo. Nonostante l'allentamento delle maglie del credito, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, con le sofferenze lorde che sono risultate, a fine 2014, pari a quasi 183,7 miliardi di euro, dai 181,1 miliardi di novembre, segnando un incremento annuo di circa il 17,8%. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 9,6% a dicembre (8,1% un anno prima). Le sofferenze nette, invece, registrano a fine 2014 una lieve diminuzione, passando dagli 84,8 miliardi di euro di novembre agli 84,5 miliardi di dicembre. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,64% a dicembre dal 4,67% di novembre e dal 4,31% di dicembre 2013. L'Associazione bancaria riferisce inoltre che i mutui erogati dalle banche italiane alle famiglie per l'acquisto di immobili, nell'intero 2014, sono aumentati del 32,5%, mentre nello stesso periodo i flussi delle nuove operazioni di credito al consumo hanno segnato un incremento del 9,2%.

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