Banche, Abi: In 10 mesi mutui +30,5% a 20,2 mld, più di tutto 2013

Roma, 1 dic. (LaPresse) - Accelera la ripresa dei mutui in Italia. I prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono saliti, nei primi dieci mesi del 2014, del 30,5% a 20,2 miliardi di euro, a fronte dei 15,5 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Lo ha rilevato l'Abi, su un campione di 84 banche che rappresentano l'85% del mercato. L'erogato dei mutui di quest'anno è già superiore ai 19,1 miliardi di tutto il 2013 e, stima l'associazione bancaria, si avvia a superare i 20,7 miliardi del 2012. In gennaio-ottobre 2014 i mutui a tasso variabile sono passati dal 70% al 79% del totale.

Nel corso di un seminario sul credito, il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, ha precisato che "da qualsiasi parte lo si guardi, è un dato positivo: se lo si guarda dall'aspetto che ci sono nuovi mutui è un fatto; se si osserva che ci sono state delle surroghe, è un fatto positivo anche questo, che testimonia che il mercato bancario è molto competitivo e il cittadino risparmiatore troverà delle possibilità di scelta". L'Abi ha sottolineato che le surroghe dovrebbero valere sul totale circa 3 punti percentuali, anche se ci sono fonti di ricerca discordanti, tra cui alcune che conferiscono al dato un peso leggermente superiore. L'associazione ha fatto sapere che dal 2015 verrà effettuata una rilevazione apposita. Per quanto riguarda il totale dei mutui che saranno erogati quest'anno, l'Abi si attende che l'aumento sul 2013 si manterrà sui livelli di quello registrato nei primi dieci mesi. "Parlando chiaro - ha concluso Patuelli - non è il segno di un risultato finale, ma di uno sforzo in atto che produce dei germogli. La pianta dà prima dei germogli e poi cresce, qui si vedono i germogli".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata