Banche, Abi: Fare presto su 'bad bank', accelera la ripresa

Roma, 9 set. (LaPresse) - Le misure per lo smaltimento dei crediti deteriorati servono ad "accelerare la ripresa" e per questo "è importante che possano essere rapidamente implementate". Lo dice il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, interpellato da LaPresse in merito alle trattative tra il Tesoro e la Commissione europea per la costituzione di una bad bank per lo smaltimento delle sofferenze delle banche italiane.


Sabatini spiega che lo strumento che il Tesoro sta discutendo con Bruxelles è "una soluzione non paragonabile alle cosiddette bad bank ampiamente utilizzate per il salvataggio di banche in altri paesi europei". Il veicolo allo studio deve ottenere il via libera dalle autorità europee che vigiliano sul rispetto delle normative sugli aiuti di Stato. "Ciò che oggi è in discussione - evidenzia il dg Abi - è uno strumento che, insieme alle misure già adottate, consenta, attraverso una maggiore dinamica del mercato dei crediti deteriorati, di liberare capitale aggiuntivo nei bilanci delle banche da destinare a ulteriormente aumentare il già ripartito credito a imprese e famiglie". "A questo fine - sottolinea ancora Sabatini - proprio perché si tratta di misure volte ad accelerare la ripresa, è importante che possano essere rapidamente implementate".

Il direttore generale dell'associazione bancaria ricorda inoltre le misure già attuate dal governo per velocizzare lo smaltimento dei crediti deteriorati. "Apprezziamo e supportiamo lo sforzo del Governo per individuare soluzioni che, in aggiunta all'importante provvedimento approvato in estate sull'efficientamento delle procedure fallimentari e esecutive, favoriscano un più rapido assorbimento dello stock di crediti deteriorati accumulatisi per effetto della lunga crisi", dichiara.

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