Banca Mondiale: Ancora oltre 1 mld poveri, livello inaccettabile

Washington (Usa), 8 ott. (LaPresse) - Il numero di poveri al mondo "rimane inaccettabilmente alto" e corrisponde a poco più di 1 miliardo di persone, il 14% della popolazione mondiale. Lo stima la Banca Mondiale, su dati del 2011. L'istituzione finanziaria rileva tuttavia che nel 2008 i poveri erano 1,2 miliardi, pari al 19% della popolazione mondiale. Il rapporto della Banca Mondiale rileva che molto è stato fatto contro la "povertà estrema", ovvero quella di coloro che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno. Secondo il Global Monitoring Report 2014-2015, pubblicato oggi in collaborazione con il Fondo monetario internazionale, spiega che "c'è molto lavoro in più da fare" per porre fine al divario tra ricchi e poveri. Per il presidente della Banca Mondiale, Jim Yong Kim, "il mondo ha fatto grandi progressi nel corso dell'ultimo quarto di secolo nel ridurre la povertà estrema, che ha subito un taglio stupefacente di due terzi, e ora abbiamo la possibilità di porre fine alla povertà in meno di una generazione". Per il presidente della Banca Mondiale "non avremo finito il nostro lavoro finché non avremo trovato il modo di ridurre la diseguaglainza, che persiste ostinatamente in tutto il mondo. Questa visione globale più equa significa che dobbiamo trovare il modo di far confluire la ricchezza verso chi non ha quasi nulla". L'obiettivo della Banca Mondiale è quello di eliminare la povertà estrema entro il 2030. Le previsioni nel rapporto stilato insieme con il Fmi evidenziano che la povertà rimarrà "ostinatamente alta" in Asia meridionale e nelle regioni subsahariane dell'Africa, dove si stima che risiederanno 377 milioni di poveri sui 412 milioni previsti al 2030. Nel 2011 in queste aree c'erano 814 milioni di poveri sul totale calcolato dal rapporto.

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