Banca d'Italia: Nel 2014 +3,1% vendite manifattura, +1,1% servizi

Milano, 24 lug. (LaPresse) - La Banca d'Italia si aspetta "un incremento delle vendite, che dovrebbe riguardare anche il mercato interno, per il 2014 sia dalle imprese industriali (+3,1 per cento) sia da quelle dei servizi (+1,1 per cento)". E' quanto si legge nell'Indagine sulle imprese industriali e dei servizi 2013' svolta nei primi mesi del 2014 su un campione di circa 4.800 imprese dell'industria, delle costruzioni e dei servizi. In termini di ore lavorate, nel 2013 si registra un aumento rispetto al 2012 delle ore di Cassa integrazione guadagni per le imprese industriali con 50 addetti e oltre (5,7 per cento, rispetto a 5,3). Forse anche per questo, nel 2013 si è arrestata la caduta del fatturato in termini reali nell'industria (0,4 per cento, rispetto al precedente -2,6), mentre quella dei servizi si è attenuata (-1 per cento contro -4,1). I risultati sono migliori per le imprese maggiormente orientate all'esportazione. Nel 2013 è lievemente aumentata rispetto al 2012 la quota d'imprese in utile (dal 55,4 per cento al 56,2), mentre è diminuita quella delle imprese in perdita (dal 29,9 per cento al 24,5).

Nel 2013 la flessione degli investimenti ammonta a 3,8 per cento, meno intensa rispetto a quella dell'anno precedente (-8,7 per cento). I programmi per il 2014 erano di una diminuzione (-1,4 per cento), molto meno accentuata rispetto ai precedenti consuntivi. Diminuisce la difficoltà di accesso al credito per le imprese industriali e dei servizi. In particolare nel 2013 si è ridotta la quota d'imprese che segnalano un inasprimento delle condizioni d'indebitamento (circa un quinto delle imprese). Nel settore delle costruzioni, l'occupazione e la produzione (compresa quella in opere pubbliche) nel 2013 hanno continuato a calare. Le imprese con 500 addetti e oltre prevedevano un miglioramento per il 2014. Gli indicatori sull'accesso al credito per le imprese delle costruzioni segnalano miglioramenti analoghi a quelli delle imprese industriali e dei servizi.

Tornando alle previsioni per il 2014, secondo i programmi delle imprese, la dinamica dell'occupazione rimarrebbe negativa, in particolar modo nei settori tradizionali della manifattura e per le imprese localizzate nelle regioni meridionali. La variazione dei prezzi dei beni venduti dalle imprese manifatturiere per quest'anno torna ad essere superiore allo zero (0,8 per cento). Le imprese italiane poi risultano essere ancora sottocapitalizzate, ecco perché 34,6 per cento degli intervistati di via Nazionale programma un aumento di capitale nel 2014.

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