Banca d'Italia: A ottobre cala valore debito pubblico a 1883 miliardi

Roma, 15 nov. (LaPresse) - Il valore del debito è diminuito per il secondo mese consecutivo portandosi a 1.883,7 miliardi. La diminuzione nominale del debito rispetto al mese precedente (15,8 miliardi), riflette soprattutto il decumulo delle attività del Tesoro presso la Banca d'Italia (-29,0 miliardi, a 15,6 miliardi) controbilanciato dal fabbisogno registrato in questo mese (13,2 miliardi). E' quanto emerge dal 'Supplemento al bollettino statistico finanza pubblica, fabbisogno e debito' pubblicato oggi dalla Banca d'Italia.

Il fabbisogno è rimasto sostanzialmente invariato rispetto a quello registrato nel corrispondente mese del 2010. Nei primi nove mesi del 2011 il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche al netto delle dismissioni mobiliari si è attestato a 63,7 miliardi, inferiore di 2,1 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2010. Escludendo le erogazioni in favore della Grecia e la quota di competenza dell'Italia dei prestiti erogati dall'Efsf, il fabbisogno nei primi nove mesi è diminuito di 5,2 miliardi. Il miglioramento è attribuibile principalmente all'aumento delle entrate fiscali (in particolare il gettito dell'IVA e i proventi delle accise sulle risorse energetiche), parzialmente controbilanciato dall'incremento della spesa per interessi.

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