Balzo Zew non scalda l'euro, focus sempre su aspettative QE
(Finanza.com)
Il nuovo scatto in avanti dello Zew tedesco, balzato a gennaio a 48,4 punti sui massimi a 11 mesi, non scalda l'euro che oggi sta consolidando sotto quota 1,16 dollari con gli investitori sempre più proiettati verso il meeting Bce di giovedì. Il mercato sconta l'annuncio di un quantitative easing con acquisti di titoli di Stato per almeno 500 miliardi di euro e la divisa unica europea si mantiene così poco sopra i minimi a 11 anni toccati settimana scorsa sotto quota 1,15 dollari. 

Euro in fase di assestamento dopo discesa scorse settimane 
Il cross euro/dollaro viaggia in lieve ribasso in area 1,1595, sostanzialmente agli stessi livelli a cui viaggiava prima dell'uscita dello Zew che non ha di fatto influito sull'umore della divisa europea. 
"Al momento la moneta unica sta cercando un assestamento tra 1,15 e 1,16 – rimarca oggi la nota sul mercato valutario di Intesa Sanapolo - ma si tratta di un equilibrio precario, non tanto per il probabile annuncio di un QE alla riunione BCE di giovedì, quanto per dimensione e dettagli dell'intervento che verrà annunciato. Probabilmente infatti il mercato ha già prezzato il QE, con il movimento di inizio anno tra 1,21 e 1,14”. 
Giovedì il board della Bce dovrebbe annunciare il piano di acquisto di titoli di Stato, il cosiddetto quantitative easing (QE), che dovrebbe risultare di almeno 500 miliardi di euro. "Gli importi potrebbero essere ben maggiori”, rimarca Davide Marone, analista di Fxcm,considerando che gli attivi di bilancio della BCE ammontano attualmente a 2,1 trilioni di euro con un obiettivo dichiarato da Draghi di espansione a 3 mila miliardi di euro. Un eventuale QE a partire da giovedì potrebbe essere, secondo Marone, il propulsore per un obiettivo di parità o vicinanza del cambio euro/dollaro. 

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