Autostrade, Authority: Nessuna modifica unilaterale contratti

Milano, 25 giu. (LaPresse) - Nell'ambito delle concessioni autostradali "non vi è incertezza regolatoria; non vi sono, né potrebbero esservi, modifiche unilaterali dei contratti. Vi è, invece, la necessità, e quindi l'opportunità, di riequilibrare le posizioni di concedente e concessionario a tutela dell'interesse pubblico e a beneficio di automobilisti e autotrasportatori, nel segno della trasparenza e dell'equità dei pedaggi". Così il presidente dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, Andrea Camanzi, nella sua relazione al Parlamento. Sono "temi, questi, di grande attualità anche in altri Paesi europei", aggiunge Camanzi. L'attuazione delle nuove norme sui pedaggi, prosegue il presidente dell'Art, "consentirà di superare i sei diversi sistemi tariffari attualmente applicati, conferendo univocità e stabilità regolatoria agli assetti economici delle concessioni autostradali e superando il meccanismo degli aggiornamenti annuali delle tariffe". Secondo Camanzi, la riforma "consentirà, inoltre, di far emergere la correlazione tra costi e pedaggi attraverso verifiche (queste, sì, annuali) dell'effettiva realizzazione degli investimenti e di ricondurre la redditività delle gestioni a livelli di mercato, senza compromettere la cosiddetta bancabilità dei piani di investimento".

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