Australia, RBA: taglio a sorpresa dei tassi. Possibile nuova riduzione in primavera
(Finanza.com)
Crescita e disoccupazione. In frenata la prima, in aumento la seconda. Sono le due ragioni principali che hanno spinto la Reserve Bank of Australia a tagliare i tassi di interesse nella riunione di politica monetaria tenutasi nel corso della notte europea. La riduzione, a sorpresa, dal 2,5% al 2,25% era stata pronosticata settimana scorsa da un articolo giornalistico con indiscrezioni circostanziate. 
Sul mercato valutario è stata immediata la reazione dell'aussie che ha perso oltre due punti percentuali toccando i minimi da metà luglio 2009 contro il dollaro. Sono quasi 20 i punti percentuali che la moneta australiana ha perso nei confronti del biglietto verde dai massimi 2014, oltre 6 da inizio anno. Alla RBA, tuttavia, questa discesa sembra ancora non bastare. Il dollaro australiano rimane sopravvalutato, secondo quando affermato dal governatore Glenn Stevens, in uno scenario di crescita che rimarrà debole e con un tasso di disoccupazione in salita più di quanto atteso. 
Sono queste prospettive e il peso che sull'economia australiana sta avendo la discesa dei prezzi delle materie prime a far propendere molti analisti per un nuovo taglio dei tassi di interesse nel prossimo futuro. Secondo il sondaggio condotto da Bloomberg il consensus prevede un ulteriore taglio di un altro 0,25% nella riunione di marzo. 
Per contro non sembra rappresentare un problema l'inflazione, che pure rimane più elevata che in altre economie sviluppate. Secondo le previsioni della Reserve Bank of Australia i prezzi rimarranno nel corridoio target tra il 2% e il 3% nei prossimi due anni "anche in seguito a nuove svalutazioni della moneta”. 

Lo statement della riunione della RBA


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