Aumento dell'Iva, Conte: "Non sarà un'impresa facile evitarlo"
Aumento dell'Iva, Conte: "Non sarà un'impresa facile evitarlo"

Se scattassero le clausole di salvaguardia inserite nella manovra la tassa sui consumi oggi al 22% passerebbe nel 2020 al 25,2%. Salvini ribadisce: "Non salirà"

"Ribadiamo l'impegno ad evitare l'aumento dell'Iva per disinnescare le clausole di salvaguardia previste negli anni 2020 e 2021. Non è un'impresa facile". Il premier Giuseppe Conte, parlando all'Assemblea di Rete Imprese Italia, ammette la difficoltà di disinnescare le clausole di salvaguardia per fermare lo scatto della tassa sui consumi.

Conte spiega: "Non sono qui a dire che sarà semplice, ma stiamo studiando una profonda azione di spending review per riordinare la "giungla" di tax expenditures che complicano la struttura del nostro sistema fiscale e potenziando il sistema nella lotta all'evasione fiscale, una piaga economica e sociale". Ma il ministro dell'Interno Matteo Salvini tira dritto: "Mi rifiuto di aumentare l'Iva anche di un solo centesimo, è l'ultima cosa di cui ha bisogno il Paese".

Secondo la manovra approvata a dicembre scorso, senza interventi per bloccare gli scatti, l'aliquota ridotta del 10% passerebbe dal 2020 al 13%, mentre l'aliquota ordinaria oggi al 22% passerebbe nel 2020 al 25,2% e nel 2021 al 26,5% nel 2021.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata