Atlantia-Gemina, al via fusione: nasce colosso da 5.000 km autostrade

Roma, 8 mar. (LaPresse) - I cda di Atlantia e Gemina hanno approvato il progetto di fusione tra le due società. E' quanto si legge in una nota congiunta. La holding post-fusione sarà un colosso nel settore delle concessioni autostradali e aeroportuali con 5.000 Km di autostrade a pedaggio e oltre 41 milioni di passeggeri aeroportuali nel 2012. Si prevede che l'operazione sia perfezionata entro la fine di quest'anno.

"La fusione - si legge nel comunicato congiunto - costituisce il punto di approdo di un ampio disegno industriale, volto alla creazione di un operatore di primaria rilevanza internazionale nel settore delle infrastrutture autostradali e aeroportuali". Le assemblee straordinarie di Atlantia e Gemina che sono chiamate ad approvare l'operazione di fusione sono convocate per il 30 aprile 2013 in prima convocazione e il 15 maggio 2013 in seconda convocazione. L'assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio Gemina è invece chiamata ad approvare l'operazione di fusione per il 29 aprile 2013 in prima convocazione e il 14 maggio 2013 in seconda convocazione.

CONCAMBIO 1 AZIONE A 9. La nota congiunta spiega che l'operazione di fusione prevede l'incorporazione di Gemina in Atlantia ad un rapporto di cambio fissato in 1 azione ordinaria Atlantia di nuova emissione ogni 9 azioni ordinarie Gemina e in 1 azione ordinaria Atlantia di nuova emissione ogni 9 azioni di risparmio Gemina. Il capitale sociale della nuova holding si presenterebbe indicativamente cosi suddiviso tra gli attuali azionisti di Gemina e Atlantia: Sintonia 45,6%; Fondazione Cassa di Risparmio di Torino 5,1%; Blackrock 4,0%; SI.TO. Financiere SA 2,5%; Mediobanca 2,5%; Changi (Singapore) 1,7%; Lazard 1,6%; FonSai 0,8%; UniCredit 0,7%; Ubs 0,6%; Generali 0,6%; Norges 0,4%; Atlantia (azioni proprie) 1,6%.

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