Arix acquisisce Coronet: nasce gigante prodotti pulizia casa

Milano, 7 lug. (LaPresse) - Il gruppo Arix, società mantovana che produce e vende articoli per la pulizia della casa e nota con i marchi Arix e Tonkita, ha acquisto il ramo d'azienda del segmento household cleaning di Nespoli, azienda di Cantù specializzata in articoli per l'edilizia e la pulizia, il cui marchio più noto al consumatore è Pippo. L'operazione riguarda l'acquisizione da parte di Arix del marchio Coronet (nato in Germania nel 1920) e delle attività commerciali, relative al settore della Grande distribuzione organizzata (Gdo), in Germania, Austria e Polonia. La società ha inoltre rilevato da Nespoli le attività del sito produttivo di Schio (Vicenza).

Per agevolare lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali l'accordo prevede l'ingresso di Nespoli nel capitale di Arix con una quota del 10% e un'opzione di riacquisto della partecipazione Nespoli. Nel complesso il valore dell'acquisizione è stato definito tra i 5 e i 10 milioni di euro. L'operazione Coronet, secondo brand per notorietà sul mercato tedesco nel settore della pulizia della casa, porterà ad Arix un fatturato aggiuntivo previsionale di circa 30 milioni di euro, spingendo il gruppo a un giro d'affari che supererà i 100 milioni di euro nel 2015.

Grazie anche all'acquisizione dell'attività produttiva di Schio, Arix diventerà fornitore esclusivo per l'azienda di Cantù, fornendo tutti gli articoli relativi alla pulizia della casa sia a marchio proprio (come la scopa Pippo) che come private label. "E' la prima operazione - sottolinea Silvano Melegari, amministratore delegato di Arix - che segna l'avvio di un progetto di espansione internazionale in linea con il nostro piano industriale. L'acquisizione del marchio Coronet è per noi strategica perché permette di posizionarci sui mercati mittel-europei con un brand rinomato e di grande fama".

"Essere presenti in Germania - aggiunge - è motivo di orgoglio: l'acquisizione ci ha consentito di entrare in un mercato dove storicamente i competitor esteri fanno fatica ad acquisire quote di mercato. In futuro continueremo a investire sia in ricerca e sviluppo che nello sviluppo del business oltreconfine". Questa acquisizione permette ad Arix di ampliare la presenza estera allargando il raggio d'attività in altri 7 Paesi nel mondo, 79 in tutto, generando all'estero circa il 48% dei ricavi totali.

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