Borsa, Milano recupera sul finale. Chiusure miste in Europa

Piazza Affari migliora dopo un avvio in calo di oltre l'1%. Netto ribasso per Parigi, Francoforte in leggera crescita

Il Ftse Mib chiude la prima seduta del 2019 leggermente sopra la parità (+0,04%) in area 18.330 punti, dopo un avvio in calo di oltre l'1%. In territorio positivo anche le altre principali Borse europee, a parte Parigi. Andamento negativo invece per Wall Street, con i tre indici principali che perdono tra lo 0,1 e lo 0,3% nella prima giornata del nuovo anno. Chiusure miste, infine, in Europa, con i listini che soffrono anche per i timori di un nuovo rallentamento dell'economia mondiale dopo i dati dalla Cina. A Parigi l'indice Cac40 ha chiuso in netto ribasso perdendo lo 0,87% a 4.689 punti. Migliore la chiusura a Francoforte con l'indice Dax in crescita dello 0,20% a 10.580,19 punti. Pressoché piatta Londra, con l'indice Ftse100 che al termine di una seduta fortemente volatile ha guadagnato lo 0,09% a 6.734,23 punti. A Madrid l'Ibex sale dello 0,12% a 8.550 punti.

Sull'obbligazionario, il rendimento del decennale italiano scende al 2,68% con lo spread che resta stabile a 252 punti base, complice il fatto che gli acquisti premiano soprattutto la carta dei Paesi "core" come la Germania con il tasso sul Bund in calo allo 0,16%, ai minimi di aprile 2017.

Tornando a Piazza Affari, chiude in vetta al listino principale Juventus (+10,2%), accompagnata da Prysmian (+3,4%) e Snam (+3,2%). Sono i bancari ad affossare il Ftse Mib con i ribassi di Bper (-2%), Ubi (-1,6%), Intesa Sanpaolo (-1,7%) e Unicredit (-1,2%). Poco mossa Eni (+0,2%) che, insieme alle società che compongono la joint venture per lo sviluppo dell'Area 4, ha ottenuto impegni di acquisto del gas naturale liquefatto che permette ai partner di avanzare velocemente verso la decisione finale di investimento relativa alla prima fase del progetto Rovuma nel 2019. Inoltre, Syndial, societ ambientale di Eni, ha avviato nel sito della raffineria di Gela il primo impianto pilota per il recupero e la trasformazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani in un bio olio che servir a produrre carburanti di nuova generazione.

Debole Generali Assicurazioni (-0,7%) dopo aver annunciato il completamento della cessione della propria intera partecipazione detenuta in Generali Belgium SA a Athora Holding, in linea con gli accordi annunciati al mercato il 18 aprile 2018.

Acquisti infine su Atlantia (+1,3%). La controllata Autostrade per l'Italia ha deciso di mantenere l'attuale livello tariffario sulla propria rete, senza applicare all'utenza l'incremento sul pedaggio spettante alla concessionaria. Tale iniziativa durerà sei mesi e  volta a supportare la crescita e la competitività del Paese e conferma l'intenzione della società di collaborare con il governo dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi.
 

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