Antitrust, Noce: Imprese vogliono certezze e non altre difficoltà

Treviso, 16 mag. (LaPresse) - In tema di concorrenza nel settore dell'energia è necessaria bisogna trovare "ambiti e spazi di coordinamento nell'ambito delle norme Antitrust perché le imprese vogliono da noi certezza e coerenza e non certo difficoltà". Lo ha spiegato Alessandro Noce, responsabile della Direzione Energia e Industria di Base dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato nel corso del suo intervento alla XI edizione del convegno 'Antritrust fra diritto nazionale e diritto dell'Unione Europea'. Noce ha evidenziato anche come sia necessaria una "regolamentazione molto dettagliata" perché i casi affrontati sono molto complessi e articolati e vanno analizzati nel dettaglio.

Noce ha analizzato nel dettaglio il settore della distribuzione dell'energia elettrica, con un caso che riguardava Enel e il settore idrico, con il caso di Acquedotto Pugliese Spa che non aveva rispettato gli impegni presi con l'Antitrust nel 2008 in tema di abuso di posizione dominante nelle opere di allacciamento alla rete idrica. In questo caso "l'autorità è intervenuta e ha individuato a una tariffa transitoria sull'acqua" con la "finalità di tutelare la concorrenza". "Davanti ad un perimetro che il regolatore ha dato, la frontiera mobile è stata ampliata perché una parte di attività libera è rientrata nel monopolio regolamentato. Anche il consumatore è tutelato da questo tipo di regolamentazione. L'autorità ha poi chiuso il caso di Acquedotto Pugliese nel marzo 2014 - ha concluso - e l'abuso non si poteva più replicare perché rientrava nel perimetro del monopolio regolamentato".

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