Anima si scalda per l'Ipo con utile 2013 triplicato a 120 mln, Zadra lascia la presidenza
(Finanza.com) Anima Holding si prepara alla quotazione a Piazza Affari forte di un 2013 in forte crescita con l'utile netto schizzato a 120 milioni di euro dai 43 mln del 2012. Forte crescita della redditività con commissioni nette consolidate 2013 pari a circa 220 milioni di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al 2012 (165 milioni di euro). Il risultato consolidato della gestione operativa è pari a circa 165 milioni dai 58 milioni del 2012. Il patrimonio in gestione ha raggiunto quota 46,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2013, in crescita di oltre il 14% rispetto a fine 2012, effetto di una raccolta netta positiva pari a 3,4 miliardi di euro, a cui si somma un effetto performance sulle masse in gestione pari a 2,5 miliardi. “I risultati 2013 sono eccellenti e confermano la solidità del progetto industriale di ANIMA e rappresentano un ottimo punto di partenza per il percorso dei prossimi anni che avrà con la quotazione in borsa il suo avvio ufficiale”, ha commentato Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding e di Anima Sgr. Il prossimo 6 marzo l'assemblea dei soci approverà il bilancio di esercizio di ANIMA Holding e sarà chiamata anche a rinnovare il Consiglio di Amministrazione. Giuseppe Zadra, attualmente presidente di ANIMA Holding ed ANIMA Sgr, ha deciso di declinare l'invito dei soci a presiedere il consiglio per un ulteriore triennio, ritenendo adempiuto e concluso il mandato a suo tempo affidatogli con la sostanziale definizione della procedura di quotazione. La carica di Presidente, conclude la nota di Anima, sarà nuovamente ricoperta "da una figura indipendente di elevato standing e di comprovata esperienza nel settore".

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