Anas, Ciucci: Pronti per Borsa nel 2016, nel 2015 3 mld d'investimenti

Milano, 7 dic. (LaPresse) - "L'approdo naturale della privatizzazione Anas è la quotazione in Borsa, magari fatta in due tempi, con un collocamento istituzionale in una prima fase. Per arrivare al meglio a quell'appuntamento, realisticamente possibile nel 2016, dobbiamo però spendere il 2015 a completare la privatizzazione formale avviata nel 2002 e a dare certezze alle fonti di finanziamento della società". Così il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, intervistato da 'il Sole 24 Ore', ribadisce quanto disse a LaPresse in anteprima il 2 dicembre 2013. "Nel 2010 era stato approvato un decreto contenente la possibilità per l'Anas di applicare un pedaggio su 1.300 chilometri di raccordi autostradali in gestione. Penso che quella sia la strada giusta, tanto più valida se parliamo di nuove opere da realizzare in project financing" aggiunge Ciucci, riferendosi tra le altre al Gra di Roma. "Anas è il gestore di 25mila chilometri di strade e autostrade, esattamente come i concessionari privati. Si tratta ora di fare qualche passo avanti con l'obiettivo di uscire dalla lista Istat del consolidamento del bilancio pubblico e uscire quindi dal perimetro della Pa" prosegue il manager che da 8 anni è a capo di Anas.

"Il primo obiettivo è completare la privatizzazione formale avviata nel 2002 e perseguita a fasi alterne per poi passare alla privatizzazione sostanziale" spiega, snocciolando poi dati di bilancio positivi: "La relazione semestrale 2014 prevede un utile di periodo di 6 milioni che noi prevediamo arrivi a 16 milioni a fine anno". Sul fronte investimenti, Ciucci è chiaro: "Quest'anno ci confermeremo ai livelli dello scorso anno, circa 2,2 miliardi. Per il 2015 ci aspettiamo invece una forte accelerazione, oltre i 3 miliardi, per effetto del cambiamento delle politiche infrastrutturali" con l'avvio di 50 nuovi cantieri per un valore di 5 miliardi entro la fine del 2015 che andranno alla Sassari-Olbia, al completamento della Nuova statale Jonica 106 con il terzo megalotto, alla Fano-Grosseto (ma più in generale darei attenzione maggiore alle trasversali), le opere di accesso alla Valtellina e l'Autostrada Roma-Latina che comprende, oltre alla Tor de' Cenci-Latina, anche la Tor de' Cenci -Fiumicino e la Cisterna-Valmontone.

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