Alitalia, sì condizionato Commissione Ue ad acquisto di Etihad

Bruxelles (Belgio), 14 nov. (LaPresse) - Via libera "condizionato" della Commissione europea alla fusione Alitalia-Etihad. La direzione generale per la Concorrenza del'esecutivo comunitario ha ritenuto possibile l'operazione, a patto che si garantisca "la liberazione di slot a nuovi soggetti entranti negli aeroporti di Roma Fiumicino e Belgrado". L'Antitrust comunitario precisa di avere "dubbi" sull'effettiva concorrenza sulla tratta Roma Fiumicino-Belgrado in quanto attualmente solo Alitalia Cai e Air Serbia (quest'ultima controllata di Etihad) operano voli diretti lungo questa tratta. La fusione tra Alitalia Cai ed Etihad, rileva la Commissione Ue, "potrebbe determinare prezzi più alti e perdita di qualità per i passeggeri". La cessione di fasce orarie di decolli e atterraggi (slot) "risponderebbero alla preoccupazioni" che nutre l'Ue.

La questione della tratta Roma Fiumicino-Belgrado è l'unico ostacolo che a detta della Commissione Ue rappresenta l'operazione che porta alla fusione tra Italia Cai ed Etihad. Dopo le verifiche e le indagini del caso la Commissione ha concluso che "ad eccezione della rotta Roma Fiumici-Belgrado, l'operazione non solleva gravi preoccupazioni in materia di concorrenza". Per dissipare le preoccupazioni della Commissione in materia di concorrenza su tale rotta, Alitalia CAI ed Etihad hanno presentato impegni per liberare fino a due coppie di slot giornalieri negli aeroporti di Roma Fiumicino e di Belgrado a favore di uno o più nuovi operatori interessati. "Oltre a rispondere adeguatamente alle preoccupazioni della Commissione in materia di concorrenza, tali impegni dovrebbero agevolare l'ingresso di nuovi operatori sulla rotta Roma-Belgrado". A entrare sulla tratta dovrebbe essere i tedeschi di Luftansa.

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