Alitalia, parte sindacati a Hogan: Sì a blocco contratti 3 anni

Milano, 8 lug. (LaPresse) - I sindacati Anpac, Uil Trasporti, Avia e Anpav scrivono a James Hogan, capo di Etihad spiegando che rappresentano "la maggioranza dei piloti e degli assistenti di volo operanti in Italia", una maggioranza convinta "che per Alitalia ed i suoi dipendenti non esista una alternativa credibile ad un accordo con Etihad". Una modalità irrituale di comunicare, secondo i sindacati stessi, ma in questo momento "non possiamo permetterci pregiudizi ideologici e la anacronistica e gelosa custodia di obsolete rendite di posizione di alcune organizzazioni sindacali". Per scavalcare l'impasse, in qualità di organizzazione sindacale ed associazioni professionali largamente maggioritarie in termini di rappresentatività di piloti ed assistenti di volo di Alitalia, i sindacati ribadiscono "la disponibilità a condividere strumenti adeguati a perseguire con efficacia gli obiettivi del Piano industriale in occasione degli incontri che abbiamo avuto con Governo ed azienda". Ora però, i sindacati vanno oltre equiparando l'odierna lettera a "una proposta formale di moratoria".

"Siamo pronti a sottoscrivere immediatamente un blocco di tre anni di tutte le dinamiche contrattuali impegnandoci per la pari durata di piano alla "pace sociale" con la rinunzia ad azioni di rivendicazione" scrivono Anpac, Uil Trasporti, Avia e Anpav. "E' una offerta sontuosa, considerando che i contratti stipulati sono scaduti da tempo e che i dipendenti non avrebbero quindi incrementi salariali per un totale di ben dieci anni" ricordano i sindacati, E Per quanto attiene infine al doloroso tema degli esuberi "chiediamo che il Governo realizzi in tempi breve quelle proposte di un ufficio di ricollocamento della "Gente dell'aria" che permetta una gestione attiva di quelle che sono e restano risorse altamente professionalizzate per una azienda sana e per il nostro futuro".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata