Alcoa, Fim: Trattativa in fase più drammatica, Governo sia presente

Milano, 20 giu. (LaPresse) - Al termine di una tesa ma partecipatissima assemblea generale dei lavoratori Alcoa e degli appalti con la presenza dei segretari nazionali Fim-Fiom-Uilm il segretario nazionale Fim, Marco Bentivogli ha commentato: "L'assemblea ha avuto lo scopo di fare il punto sullo stato del negoziato per la cessione dello stabilimento allo scopo di assicurare la ripresa di produzione di alluminio, gli ammortizzatori sociali dell'indotto, il piano Sulcis e il piano operativo di Mossi&Ghisolfi per il Biofuel". Le prossime scadenze sono: il 26 giugno in Regione per assicurare la copertura degli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell'indotto per il primo semestre 2014 e la proroga fino al 31 dicembre. Il 30 giugno nella prima parte della giornata Klesh dovrebbe illustrare il suo piano finanziario al MiSE e chiarire i ritardi sulla lettera d'incarico all'advisor nonostante gli intendimenti del 19 maggio scorso. Nel tardo pomeriggio si insedierà la task force ristretta per la verifica della vertenza (MISE, PDCM, REGIONE e FIM FIOM UILM). Entro la prima settimana di Luglio, Glencore chiarirà se è in grado ed è interessata a produrre una lettera d'intenti o meno. Trimet al momento non è interessata all'acquisizione, perché impegnata in altri investimenti, ma non chiude le porte qualora si modificassero le condizioni di vendita.

"Abbiamo chiesto di riattivare tutte le iniziative per impiegare concretamente le risorse previste per il piano Sulcis. In parallelo, Mossi e Ghisolfi sta elaborando il piano operativo da notificare alla UE di concerto con Mise e Invitalia e procedere alla sua realizzazione a partire dalla fine del 2014 - aggiunge Bentivogli - l'assemblea di oggi era un passaggio non facile, il tempo è scaduto da un pezzo e rabbia e rassegnazione rischiano di prendere il posto della speranza che però va fatta riemergere con un impegno più concreto e celere di tutte le istituzioni. Nonostante ciò l'assemblea ha dimostrato, come sempre, un grande senso di combattività ma affiancata da realismo e coesione tra tutti i lavoratori diretti e indiretti. La vertenza entra nella fase più drammatica, il tempo passa e serve che tutto il Governo e le istituzioni sostenga il lavoro della task force, la scorsa settimana tutti i partiti ci avevano promesso una posizione comune di sostegno alla vertenza, ma tutto tace".

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